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Laurana Editore

La felicità terrena

di Giulio Mozzi

editore: Laurana Editore

pagine: 198

Dobbiamo immaginarcela questa terra, per viverci feliciSiamo abituati a desiderare. A desiderare cose nuove che ancora non possediamo, rapporti sereni con le persone che abbiamo attorno, soluzioni efficaci per i problemi della vita di tutti i giorni. Siamo dunque convinti che la felicità, sulla terra, stia nel soddisfare questi desideri.Giulio Mozzi nei racconti del suo libro mostra invece una possibilità differente: che i nostri desideri crescano a tal punto da uscire fuori di noi e creare un mondo diverso da quello reale, che a quello reale si sovrappone e che quello reale nasconde. L’immaginazione non può certo prendere il potere e cambiare lo stato delle cose, ma costituire un nido entro cui ripararsi sì. La felicità che ne deriva è di questa vita e non riguarda solo i personaggi del libro, ma tutti noi lettori.Pubblicato originariamente nel 1996 da Einaudi, entrato nella cinquina di finalisti del Premio Strega di quell’anno, La felicità terrena è il libro più importante di Giulio Mozzi e torna disponibile in una nuova edizione con testi inediti e una nota finale d’autore.
15,50

Era solo una promessa

di Fausto Vitaliano

editore: Laurana Editore

pagine: 458

Noi siamo il nostro passato.A chi lo doneremo?Nella primavera del 1992 l’Italia è in fermento: il vecchio potere non è più garantito, i tribunali spiccano mandati di cattura per chi sembrava intoccabile e la gente segue le notizie con ottimismo. Come se ci fosse una rivoluzione. Senza chiedersi cosa verrà, dopo la rivoluzione. Alessandro osserva tutto con distacco. Sta per compiere trent’anni, ma non sa cosa farsene: ha perso i genitori in un incidente ferroviario e l’assicurazione lo manterrà per sempre. Vive fuori dal tempo. Almeno finché Letizia de Santillana, direttrice di “Modern”, la rivista con cui collabora quasi per capriccio, non lo spedisce presso i Neyroz, oscura famiglia di provincia che in due generazioni ha raggiunto un benessere assoluto. Piccoli industriali che nell’Italia pre-Tangentopoli potrebbero fare il colpaccio e trovare il loro posto al sole mentre le cose si sistemano. Alessandro si rende subito conto che se loro rappresentano il nuovo, di questo nuovo sarebbe meglio farne a meno. Se non fosse che dei tre eredi una è la bellissima Silvia. Ecco allora Era solo una promessa, una storia d’amore che è grande in sé e che inoltre si intreccia con tutta la storia recente del nostro Paese. Tra vicende private, vicende pubbliche e, perché no, qualche fantasma.
18,00

10 modi per diventare un mito (e fare un sacco di soldi)

di Michele Monina

editore: Laurana Editore

pagine: 128

Diventare un mito è possibile. Anzi, è alla portata più o meno di tutti. Basta sapere come si fa e, soprattutto, cosa si è disposti a sacrificare per riuscirci. Perché alcune cose sono anche facili – cosa ci vuole a trovare un nome d’arte memorabile? – e altre divertenti – tipo affidare la propria immagine a una drag queen – ma ce ne sono pure di sgradevoli: a chi piace andare sui giornali perché la polizia ci ha trovati fatti o ubriachi in mezzo a una rissa? Eppure, è una delle strategie che vanno per la maggiore.Michele Monina, che di celebrità ne ha conosciute un certo numero, ci conduce per mano tra i loro segreti. Si dovrà sposare una causa umanitaria? I reality show sono un buon trampolino di lancio oppure ci porteranno a essere per sempre star di serie B? È meglio essere bisessuali oppure basta cambiare partner ogni settimana? Le crisi mistiche vanno ancora di moda? E morire giovani?Un libro divertente, ma anche serio. Perché per la scalata al successo i concorrenti sono tanti e bisogna applicarsi per diventare ricchi e famosi.
11,90

10 italiani che hanno conquistato il mondo

di Simone Marcuzzi

editore: Laurana Editore

pagine: 148

Una scrollata di spalle e un sorrisetto in cima alle labbra. Poi la solita litania: “Ah, Italia! Italia: mafia, pizza, Berlusconi!” Al massimo aggiungono le belle donne. Mentre ormai il calcio non lo citano neanche più.Ma è tutto qui quello che di noi arriva all’estero? È possibile che non si esca da stereotipi così penosi? Simone Marcuzzi non ci sta. Perché di nostri connazionali riconosciuti nel mondo per la loro inventiva e per il loro talento, per la loro unicità e per la loro carriera, ce ne sono tantissimi. Così sceglie i dieci che per lui sono più urgenti e ce li mostra come compagni di viaggio in un libro che è quasi un’autobiografia tenera e scanzonata. Episodio dopo episodio vediamo un ragazzino diventare grande nella provincia italiana seguendo stelle polari che si chiamano Pinocchio e Luciano Pavarotti, Dante e Rita Levi-Montalcini, Enzo Ferrari e Giorgio Armani, Moana Pozzi e Leonardo da Vinci, Sergio Leone-Ennio Morricone e Juri Chechi. Subito ci viene da fare il nostro, di elenco. E scopriamo che non è poi la peggior sventura del mondo, essere nati in Italia.
11,90

La notte dei petali bianchi

di Gianfranco Di Fiore

editore: Laurana Editore

pagine: 258

La storia d'amore fragile tra un cristiano e una musulmanaC’è un distretto produttivo, tra Brescia, Chiari e Rovato, fatto solo di fabbriche e capannoni. È il personale inferno di Dante, che di mestiere fa la guardia giurata e gira, notte dopo notte, per verificare che tutto vada per il meglio. Vive insieme a sua madre, una donna che da quando è rimasta sola sembra rinata. Ma rinata male, perché passa il tempo tra creme e sesso trovato via internet. Nella stessa zona vive anche Samira, una giovane musulmana. Ha un padre violento, reso ancora più violento dal fatto di vivere in un posto che sente straniero e ostile: l’Italia. Così quest’uomo sarebbe pronto ad ammazzare sua figlia se soltanto sapesse che ha incontrato Dante, un cristiano, e che si ostina a frequentarlo. Perché Samira è già una donna, e vuole essere una donna libera. Mentre un gruppetto di suoi connazionali sta preparando un attentato miserabile, da poveracci, e Dante finirà per imbattersi anche in loro… La notte dei petali bianchi prova a rispondere a una domanda: fa più paura stare da soli o fanno più paura gli altri, i diversi da noi? E lo fa mettendoci a disposizione una lucida visione dell’Italia dei nostri anni e un inedito talento nel raccontarla.
16,50

Piccolo testamento

di Gabriele Dadati

editore: Laurana Editore

pagine: 136

Nell’arco di una lunga notte, la storia di una grande amiciziaIn un’afosa notte di giugno un giovane di neanche trent’anni si sveglia, si alza dal letto nel quale giace una ragazza che non ama ed esce sul terrazzino a fumare. Ripensa a Vittorio, intellettuale cinquantenne, uomo curioso e rigoroso, amabile e solitario, morto un mese prima: un tumore al cervello gli ha mangiato il corpo, la libertà, la parola. Il giovane era diventato, non per obbligo scolastico ma per elezione, il suo allievo. Quasi il figlio adottivo. E la morte del padre adottivo ha fatto coagulare in lui le sostanze più preziose dell’insegnamento ricevuto: la passione argomentativa, la disponibilità, il sentimento di essere custode di un bene. Questo si racconta in Piccolo testamento, romanzo intessuto di esperienza vera. La storia di un’educazione, di una perdita e di un’eredità. Una storia molto personale, certo, ma anche un capitolo di storia di questa Italia che va in disfacimento, e forse morirà, senza lasciare ai propri figli un’eredità precisa: un’educazione al lavoro del pensiero, un gusto per la bellezza, un desiderio di nitidezza, una capacità di dire sì e di dire no. Il giovane è uno di quei figli d’Italia che, grazie al gioco del caso e al proprio merito, quell’eredità è riuscito a conquistarsela, accettando insieme la responsabilità che ne consegue. Da anni non si leggeva un romanzo così corporale e insieme così intellettuale. Così privato e insieme così pubblico, civile.
12,00

10 buoni motivi per essere cattolici

di Valter Binaghi, Giulio Mozzi

editore: Laurana Editore

pagine: 148

Oggi, in Italia, non c’è religione che sia più sconosciuta del cattolicesimo. Il dibattito pubblico si sfoga a commentare le prese di posizione della gerarchia pro o contro le politiche del governo, o a rivangare interminabili discussioni attorno alla morale sessuale. Ma il cattolicesimo è tutt’altra cosa: è, prima di tutto, una storia d’amore, difficile e contrastata come tutte le storie d’amore, tra un Creatore e le sue creature. È la storia di un’attesa della fine. È la storia di un Dio che contempla con meraviglia gli uomini e decide di sperimentare Egli stesso il loro grande mistero: la vita nella carne e la morte.Ci volevano due scrittori per arrischiarsi nel tentativo di raccontare l’immaginario cattolico inteso come un contenitore pieno di storie che hanno a che fare con noi tutti. Cattolici essi stessi, non hanno voluto scrivere un ennesimo catechismo conformistico o alternativo. Non hanno voluto né compiacere la gerarchia né dispiacere a essa.Hanno voluto piuttosto mostrare come l’essere cristiani cattolici sia oggi, in Italia, la più radicale diversità sperimentabile.
11,90

10 gay che salvano l'Italia oggi

di Daniela Gambino

editore: Laurana Editore

pagine: 148

A volte capita di sentir dire: “Non ho niente contro gli omosessuali. Un sacco di miei amici lo sono”. Oppure, quando va peggio, saltano fuori frasi tipo: “Meglio fascista che frocio” e “Meglio guardare le belle ragazze che essere gay”.  L’idea che ci sta sotto però è sempre la stessa: noi normali di qua, voi diversi di là, e in mezzo una riga bella larga. Perché in Italia va così, e pare che rivendicare diritti sia negli interessi solo della minoranza di turno. Invece sarebbe ora di rendersi conto che chi rivendica diritti sta facendo un favore a noi tutti, perché ci mostra come fare lo stesso quando sarà il nostro turno. Perché poi viene sempre, il nostro turno. E allora, nel frattempo, non vogliamo aiutare gli altri nelle loro battaglie? Seguendo l’esempio di Nichi Vendola, Tiziano Ferro e Nino Gennaro, Aldo Busi, Leo Gullotta e Rosario Crocetta, e ancora Anna Paola Concia, Titti De Simone, Franco Grillini e Gianni Vattimo. Che non sono gay o lesbiche. Sono persone.
11,90

10 grandi donne dietro 10 grandi uomini

di Isabella Marchiolo

editore: Laurana Editore

pagine: 180

Si dice che dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna. Ma non si dice come mai la grande donna dovrebbe rimanersene lì, nell’ombra. Questo libro vuole ribaltare il detto e riportare le signore dove è più giusto che stiano: un passo in avanti, ad affiancare non solo i mariti ma anche i figli, i fratelli e i padri. Michelle Obama che si presenta a un colloquio di lavoro con il passeggino, Antonietta Vendola che impasta i cavatelli con suo figlio Nichi, Rita Borsellino che marcia con in mano l’agenda rossa, Hillary Clinton che sa perdonare pubblicamente Bill che l’ha tradita, Mina Welby che mette al centro del suo amore il desiderio di morire del marito. E ancora Harper Lee, Pilar Saramago, Anna De Grazia, Tahereh Saeedi, Yoko Ono. Dieci figure anche molto diverse, ma sempre donne coraggiose, che hanno fatto della loro identità un motivo di forza. Spesso in situazioni in cui poteva apparire un ostacolo alla carriera o alla mentalità comune. In rappresentanza di tutte le donne di cui non conosciamo il nome, ma che giorno dopo giorno sanno essere grandi in famiglia, sul lavoro e in ogni altra piccola cosa.
11,90

L'onnipotente

di Michele Vaccari

editore: Laurana Editore

pagine: 224

Perverso, cocainomane, spietato.E vuole diventare papaFiglio di un pezzo grosso della politica italiana, Santo Bustarelli ha il destino segnato: sarà ancora più potente del padre. Non mira però a diventare ministro o presidente del consiglio, vuole di più, vuole il potere dei poteri. Vuole ascendere al soglio di Pietro, essere papa, disporre dei beni della Chiesa e delle anime dei fedeli. Una volta ordinato sacerdote, Santo dispiega metodi di propaganda inauditi. Apre le prime discoteche cristiane al mondo e le sue prediche in diretta televisiva hanno un seguito oceanico. Allo stesso tempo stringe sotterranei accordi con la mafia e con i produttori di armi, controlla i traffici di droga e addestra un esercito di diseredati pronti a scatenare per lui l’Apocalisse. All’apparenza è un moralizzatore, in realtà è un individuo abbietto che brucia le tappe della carriera ecclesiastica partendo da Chiavari, in Liguria, per arrivare in Vaticano. Dove il vecchio papa comincia a tremare. L’onnipotente è un romanzo intenso e scandaloso scritto senza mezze misure. Un assalto scagliato contro chi ha dimenticato che al centro della Chiesa deve stare la fede e non le cose del mondo. Ma anche, e soprattutto, una rappresentazione di cosa accade quando il potere mira  solo al suo accrescimento. Si tratta di una fame pericolosa, che è il marchio dei nostri anni.
15,50

L'odore acido di quei giorni

di Paolo Grugni

editore: Laurana Editore

pagine: 288

Il 1977 fu la speranza di un’Italia diversa. Ma le trame del potere spensero il sognoAlessandro Bellezza si sveglia tutte le mattine prima dell’alba e percorre per ore la zona tra Persiceto e San Giacomo del Martignone. Il suo mestiere è recuperare dall’asfalto i cadaveri degli animali ammazzati dagli automobilisti ed evitare ulteriori incidenti in una delle tratte più pericolose dell’Emilia. Un mestiere bizzarro. Un tempo però Bellezza era un chirurgo. Poi, suo malgrado, è stato coinvolto dalle Brigate Rosse in un fatto di sangue e ha perso tutto, compresi moglie e figli. Ora vorrebbe solo starsene tranquillo, ma la sera del 15 dicembre 1976, rientrando a casa, ai margini della strada trova una donna apparentemente morta. La raccoglie. E scopre che non è morta. Comincia così la vicenda serrata di L’odore acido di quei giorni, che porta Bellezza all’inseguimento di un assassino che sembra nascondersi tra le file di Ordine Nuovo. Sullo sfondo c’è l’Italia raccontata da Radio Alice, in cui gli studenti universitari si scontrano con le forze dell’ordine, scoppiano le bombe e la politica perde progressivamente di vista la gente. Paolo Grugni torna al marzo bolognese del 1977 e ci porta con sé. In un atto d’amore per un’idea di paese che avrebbe potuto essere, ma poi non è stato. Alla scoperta di verità che avrebbero dovuto rimanere celate e che troveranno compimento vent’anni dopo.
16,50

Il male naturale

di Giulio Mozzi

editore: Laurana Editore

pagine: 230

Esiste un male che non è colpa di nessuno. Un male naturale.Pubblicato originariamente nel 1998, accolto da una ventata di polemiche, e velocemente sparito dagli scaffali delle librerie, Il male naturale, il più “sporco” e informe tra i libri di quello che è considerato in Italia un maestro della scrittura limpida, è diventato pian piano, negli anni, grazie all’affetto e alla tenacia di un manipolo di lettori, un autentico libro di culto. Ne Il male naturale Giulio Mozzi dispiega ancora una volta il suo sguardo attentissimo, quasi prensile, capace di farci apparire arcani e stupendi gli oggetti e le situazioni della vita più quotidiana. Solo che qui, in questo libro, lo sguardo penetra nei corpi, nella carne, nel sesso, e ci mostra come tutto ciò che è alla radice della gioia umana – la vitalità del corpo, la soddisfazione della carne, l’entusiasmo del sesso – a un’osservazione ravvicinata e meticolosa può apparire abitato dal male. Non un male morale, un male che sia colpa di qualcuno: ma un male naturale, costitutivo del nostro essere. Una nuova postfazione, scritta da Mozzi appositamente per questa edizione, racconta le disavventure nelle quali si può incorrere perché si è cercato di guardare ciò da cui tutti preferiscono distogliere lo sguardo. E un saggio di Demetrio Paolin mostra come la pratica di guardare l’inguardabile sia nient’altro che una pratica religiosa.
15,50

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