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Bottega di narrazione

La Bottega di narrazione spiegata in 8 punti. 

1. Di che si tratta?

La Bottega di narrazione è un corso di scrittura creativa della durata di un anno, durante il quale si viene seguiti per tutte le fasi della produzione di un’opera letteraria. Alla Bottega ci si candida inviando un proprio “progetto narrativo”: in genere si tratta di un romanzo, ma può trattarsi anche di una raccolta di racconti, di un memoir, di un‘inchiesta, di un’autobiografia e così via. Per “progetto narrativo” si intende qualunque cosa: un soggetto, un’idea di storia, un testo scritto solo in parte, una scaletta (eccetera).

2. Come si lavora nella Bottega di narrazione?

Un fine settimana al mese ci si incontra a Milano nella sede di via Carlo Tenca 7 (a due passi dalla Stazione Centrale). Il sabato e la domenica, per sedici ore in totale, si lavora sodo: si discute della trama e dei personaggi di ciascun “progetto narrativo”; si lavora insieme sul testo prodotto di volta in volta allo scopo di migliorarlo; si affrontano le problematiche individuali e comuni; si tengono lezioni frontali su teoria, tecnica, filosofia ed etica della narrazione. Un certo spazio è dedicato anche alla conoscenza del mondo editoriale e delle sue figure professionali (agenti, editor).

Al di là degli incontri mensili il lavoro di Bottega continua via internet: si comunica con il gruppo di lavoro attraverso una mailing list; ci si legge reciprocamente grazie a un sistema di condivisione dei documenti; si sciolgono dubbi e si risolvono problemi; si instaurano relazioni; si organizzano, quando necessario, incontri individuali con i docenti.

3. E poi?

La Bottega termina le attività con la presentazione ufficiale di tutte le opere al mondo dell’editoria. L’incontro con editor, rappresentanti degli editori, agenti letterari e giornalisti è fissato per il dodicesimo e ultimo fine settimana, a metà dicembre.

Nei mesi successivi alla fine della Bottega i docenti sono comunque disponibili per seguire la rifinitura del testo e per la proposta agli editori.

4. Chi c’è dietro (e dentro) questa Bottega?

A intuire la possibilità di una Bottega di narrazione a Milano fu, nell’ormai lontano 2010, lo scrittore Massimo Cassani. Ad avviarla nel 2011 furono Giulio Mozzi (scrittore, consulente editoriale, docente di scrittura creativa fin dal 1993) e Gabriele Dadati (scrittore, consulente editoriale, editore e libraio in proprio). Dall’annualità 2016-2017 si sono aggiunti Demetrio Paolin (saggista e scrittore), Claudia Grendene (bibliotecaria e scrittrice) e Giorgia Tribuiani.

I libri di narrativa di Giulio Mozzi sono stati pubblicati dai maggiori editori italiani (fra gli altri: La felicità terrena, Einaudi 1996; Il male naturale, Mondadori 1998; Fiction, Einaudi 2001, Sono l’ultimo a scendere (e altre storie credibili), Mondadori 2009).

Insieme a Stefano Brugnolo, docente di Teoria della letteratura all’Università di Pisa, Giulio Mozzi ha scritto un fortunatissimo Ricettario di scrittura creativa (Zanichelli 2000) e il recente L’officina della parola (Sironi 2014).

È stato consulente editoriale per Sironi ed Einaudi; attualmente lavora per l’editore Marsilio.

Se vuoi conoscere dal “vero” Giulio Mozzi, guarda le sue 17 videolezioni di scrittura in Youtube.

Alla Bottega di narrazione hanno insegnato, finora: Silvia Ballestra, Valentina Balzarotti Barbieri, Carola Barbero, Valter Binaghi, Gianni Biondillo, Stefano Brugnolo, Matteo Bussola, Giuseppe Caliceti, Sandro Campani, Massimo Cassani, Mauro Covacich, Claudio Damiani, Valentina Ferrara, Giuseppe Genna, Antonio Franchini, Helena Janeczek, Lorenzo Marchese, Michele Mari, Luca Masali, Luigi Matt, Michele Monina, Raul Montanari, Michela Murgia, Marco Peano, Bruno Pischedda, Laura Pugno, Lorenza Pozzi, Alessandra Sarchi, Antonio Scurati, Guido Spaini, Giorgio Vasta, Alessandro Zaccuri, Edoardo Zambelli.

5. La Bottega funziona?

Diversi romanzi scritti nel corso d’una Bottega sono stati pubblicati nel corso degli anni:
– L’inferno avrà i tuoi occhi, di Silvia Montemurro, Newton Compton. Silvia Montemurro ha poi pubblicato per Sperling & Kupfer il romanzo Cercami nel vento e due volumi del ciclo Shake my colorsLa mia luce sei tu e Persa nel buio.
– La felicità sta in un altro posto, di Sara Loffredi, Rizzoli. Sara Loffredi ha poi scritto con Luigi Celeste Non sarà sempre così, Piemme.
– Non più notte, di Alessandra Casaltoli, Ets;
– Il contrario dell’amore, di Sabrina Rondinelli, Indiana. In precedenza Sabrina Rondinelli aveva pubblicato con successo alcuni libri per ragazzi.
– Una famiglia imperfetta, di Nicola D’Attilio, San Paolo;
– Masnago, di Giovanni Fiorina, Marsilio.
– Il tempo fa il suo mestiere. La saga dei Rosenberg, romanzo di Stella Eisenberg, Spartaco.
– Il tramonto a Oriente, romanzo di Michela Rossi, Libromania.
– Quello che corre, romanzo di Antonio La Malfa, Bookabook.



6. Quanto costa?

La quota d’iscrizione per la settima annualità è stata fissata a 2.000 euro (iva 22% compresa). Sono previste possibilità di rateizzazione.

È prevista inoltre l’assegnazione di una borsa di studio di 500 euro (fornita dall’editore Laurana, organizzatore della Bottega di narrazione).

I criteri per l’assegnazione della borsa saranno: età del candidato o della candidata, situazione lavorativa.

Il nuovo bando di ammissione per la ottava annualità (che avrà inizio a novembre 2018) sarà pubblicato a maggio 2018.


7. Non solo Bottega

La Bottega di narrazione organizza anche dei corsi più brevi (e meno impegnativi): un Corso fondamentale di narrazione e dei seminari di autobiografia.

8. Come posso restare in contatto con voi?

Se sei interessato alla Bottega di narrazione e/o vuoi avere più informazioni sulle nostre iniziative didattiche, è possibile inviare una mail all’indirizzo bottegadinarrazione@gmail.com, la pagina Facebook o cliccare qui. 

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