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Laurana Editore: Bottega di narrazione

Perché la pratica della scrittura è talento ma anche studio ed esercizio

Le stanze del grano

raccontare il paesaggio, un laboratorio tra Sàvena e Sambro

di Dino Borcas, Daniela Campagna, Giuseppe Cancello, Brunella Cappiello, Elianda Cazzorla, Stefania Costa, Adriana Ferrarini, Sara Fiorillo, Carla Isernia, Paola Ivaldi, Moira Stefini, Germana Urbani, Francesca Zammaretti, Fiammetta Palpati, Simone Salomoni, Giulio Mozzi

editore: Laurana Editore

pagine: 200

Il racconto di paesaggio, semanticamente, è una forzatura, un calco su pittura di paesaggio; non è un genere letterario e nemmeno una forma testuale; forse, semplicemente non è; cioè non esiste in sé. Raccontare il paesaggio offre uno stanziamento. Una presenza collegiale in un luogo. Genera una scrittura che nasce dall’esperienza fisica di luogo e spesso replica – o nei casi più riusciti modifica – il rapporto che si instaura con i luoghi, intesi come spazi riconosciuti, riconoscibili, identificati, identificabili. Essa è, come primo passo, un’esperienza di conoscenza di sé, del proprio corpo, delle proprie reazioni fisiche ed emotive; è l’esperienza dell’io che comincia a vedersi e rispecchiarsi in un altro da sé, e finisce col rivolgere il proprio sguardo all’interno. Ne scaturiscono testi con un forte carattere intimo, biografico, memoriale, lirico. Per converso l’esperienza di altrove può generare un senso di estraneità; l’io entra allora nei panni del viaggiatore; dell’esploratore, dell’etnografo; accorcia la distanza, prende la parola, racconta, a partire da un’osservazione che tende all’impersonalità, o che ne assume le pose, producendo testi che cercano di mettere in primo piano la dimensione oggettuale. In entrambi i casi l’esperienza di luogo è, prima di tutto, l’esperienza del dove sono (ma anche del quando sono).Ecco, questo volume si muove tra ritrovamento e smarrimento, tra intimità e distanza; inizia nell’aula e finisce su Google maps.
18,00 17,10

La trama

Come inventarla. Come svilupparla

di Massimo Cassani

editore: Laurana Editore

pagine: 224

"E tu, ora, questo qualcosa di scritto ce l'hai tra le mani, e stai decidendo se acquistarlo o no (speriamo); o l'hai già acquistato (grazie) e stai decidendo se intraprenderne la lettura o rimandarla, se metterlo sul comodino in cima alla pila o sullo scaffale dei libri che un giorno forse leggerai, o forse no. La decisione è tua, e non voglio interferire. Posso solo dirti che cos'ha questo piccolo libro di diverso, per quel che ne so, da tutti gli altri libri sul medesimo argomento che mi è capitato di leggere (e, per la mia professione di insegnante di narrazione, mi è capitato di leggerne tanti). In poche parole: gli altri libri che mi è capitato di leggere tendono a insegnare come dev'essere fatta una trama per essere una buona trama. Cassani invece ti insegna come si fa a costruirla. Non è una differenza da poco. Gli altri libri che mi è capitato di leggere tendono a proporre dei modelli. Cassani invece ti insegna un modo di lavorare. Non è una differenza da poco". Giulio Mozzi
14,00 13,30

La Roma degli scrittori

di Daniela Mazzoli

editore: Laurana Editore

pagine: 228

La Roma di questo libro inizia a Santa Maria delle Mole, dove vive Paolo Di Paolo. La si raggiunge in treno, e col treno si torna per incontrare Elio Pecora, tra i suoi vent'anni abitati in centro e l'allontanamento in zona sud. C'è poi una Roma tutta in una stanza, con vista sul Pantheon, quella di Teresa Ciabatti. Il Pigneto, con l'arte sui muri e i ricordi cinematografici, attraversato a piedi nelle scarpe di Igiaba Scego. Lorenzo Pavolini e il bel pasticciaccio multietnico di via Merulana e della vicina piazza Vittorio. E il ritorno continuo di Ugo Cornia in una città senza fantasmi che lo trattengano. Si finisce in macchina, accanto ad Aurelio Picca, nel quartiere Eur che piace perché è un'altra Roma. Attraversare la città in compagnia di uno scrittore significa anche perdersi un po' nella sua geografia esistenziale, in un percorso dove passato e presente coesistono, e creano nuove stratificazioni di cui è impossibile individuare i confini, che sorprendono e incantano, proprio come quelle della città. Daniela Mazzoli cammina, corre, attende ma soprattutto intervista gli scrittori, riportandone silenzi e parole in un dialogo continuo tra Roma e chi la interroga, la rifiuta, la adora, la sogna, la rimpiange, la abita.
14,00 13,30

La formazione dello scrittore

La scelta. I dubbi. Gli incontri. Il percorso di chi scrive libri oggi

editore: Laurana Editore

pagine: 196

Di chi scrive e arriva a pubblicare, come accade per gli iceberg, si vede la punta: l’esordio e i libri che seguono. Tutto ciò che precede di solito resta sommerso, ridotto a qualche riga: nata… e poco altro. E invece è nella parte meno visibile che si nasconde la natura degli scrittori.Ecco quindi che questo libro – di cui esiste l'omologo al femminile, a cura di Chicca Gagliardo – raccoglie una galleria di autoritratti in cui ogni autore mette in luce i punti decisivi del percorso che l’ha portato lì dove si trova. Un cammino fatto di scelte, letture, folgorazioni, cadute, incontri decisivi, appuntamenti mancati, amori, rabbie, dubbi, scoperte. Sono testimonianze di una formazione per ognuno diversa, ma in ogni caso pienamente umana, che riporta l’essere scrittori a una dimensione che ci è prossima e che, proprio per questo, finirà forse per farci amare ancora di più i libri.  
14,00 13,30

La formazione della scrittrice

La scelta. I dubbi. Gli incontri. Il percorso di chi scrive libri oggi

editore: Laurana Editore

pagine: 196

Di chi scrive e arriva a pubblicare, come accade per gli iceberg, si vede la punta: l'esordio e i libri che seguono. Tutto ciò che precede di solito resta sommerso, ridotto a qualche riga: nato... e poco altro. E invece è nella parte meno visibile che si nasconde la natura degli scrittori.Ecco quindi che questo libro - di cui eiste l'omologo al maschile, a cura di Gabriele Dadati – raccoglie una galleria di autoritratti in cui ogni autore mette in luce i punti decisivi, appuntamenti mancati, amori, rabbie, dubbi, scoperte. Sono testimonianze di una formazione per ognuno diversa, ma in ogni caso pienamente umana, che riporta l’essere scrittori a una dimensione che ci è prossima e che, proprio per questo, finirà forse per farci amare ancora di più i libri.
14,00 13,30

La trama

come inventarla, come svilupparla

di Massimo Cassani

editore: Laurana Editore

“E tu, ora, questo qualcosa di scritto ce l’hai tra le mani, e stai decidendo se acquistarlo o no (speriamo); o l’hai già acqu
5,99

La formazione della scrittrice

editore: Laurana Editore

Di chi scrive e arriva a pubblicare, come accade per gli iceberg, si vede la punta: l’esordio e i libri che seguono
4,99

La formazione dello scrittore

editore: Laurana Editore

Di chi scrive e arriva a pubblicare, come accade per gli iceberg, si vede la punta: l’esordio e i libri che seguono
4,99

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