Le ultime novità
Il mondo è il mio colon
Chi glielo dice a mia nonna che sono ebreo?
di Marco Perduca editore: Laurana Editore
pagine: 112
Durante l’estate torrida del 2003 a New York, l’autore viene colpito da febbre alta e dolori addominali che lo portano al pronto soccorso del Beth Israel Hospital. Dopo analisi, radiografie e una TAC, scopre di avere una grave diverticolite. Il medico gli fa notare che il suo colon presenta caratteristiche tipiche degli ashkenaziti, spingendolo a riflettere sulle proprie origini familiari ungheresi e sulla complessa storia ebraica dell’Europa centro-orientale. Il racconto intreccia malattia, genealogia, memoria e identità, fino al grande blackout del 2003, che segna una svolta nella sua degenza e nel suo percorso personale.
editore: Laurana Editore
pagine: 112
Durante l’estate torrida del 2003 a New York, l’autore viene colpito da febbre alta e dolori addominali che lo portano al pronto soccorso del Beth Israel Hospital. Dopo analisi, radiografie e una TAC, scopre di avere una grave diverticolite. Il medico gli fa notare che il suo colon presenta caratteristiche tipiche degli ashkenaziti, spingendolo a riflettere sulle proprie origini familiari ungheresi e sulla complessa storia ebraica dell’Europa centro-orientale. Il racconto intreccia malattia, genealogia, memoria e identità, fino al grande blackout del 2003, che segna una svolta nella sua degenza e nel suo percorso personale.
Chi conta le lettere
la rivelazione dei frutti dimenticati
di Silvia Bottani editore: Laurana Editore
pagine: 72
Un’azienda agricola futuristica alle porte di Milano accoglie Giordana, una donna che cerca della frutta antica per un’occasione speciale. Incuriosita da un particolare orologio a parete, la donna scopre una comunità religiosa che fonde fede e tecnologia. Dietro l’aspetto rassicurante della biofarm si nasconde però un culto misterico in cui smarrirsi o dove l’attende, forse, un’inaspettata rivelazione.
editore: Laurana Editore
pagine: 72
Un’azienda agricola futuristica alle porte di Milano accoglie Giordana, una donna che cerca della frutta antica per un’occasione speciale. Incuriosita da un particolare orologio a parete, la donna scopre una comunità religiosa che fonde fede e tecnologia. Dietro l’aspetto rassicurante della biofarm si nasconde però un culto misterico in cui smarrirsi o dove l’attende, forse, un’inaspettata rivelazione.
Il caso Ada Fleres
di Nino Amadore editore: Laurana Editore
pagine: 200
Palermo, luglio. Ada Fleres viene trovata morta nel suo appartamento di via Maqueda. La porta è chiusa dall’interno, non ci sono segni di effrazione. Sul tavolino, un bicchiere d’acqua quasi pieno. Nel portacenere, un mozzicone di sigaretta. Ma Ada non fumava. L’ispettore Luca Bianchi conosce quell’appartamento. Ci era stato pochi giorni prima. E conosceva Ada: bibliotecaria di giorno, giornalista investigativa nel resto del tempo. Una donna abituata a fare domande scomode, a scavare dove altri preferivano tacere, a inseguire verità che a Palermo non emergono mai per caso. Attorno alla sua morte si muovono figure ambigue: un ex marito che la descrive prigioniera delle proprie paure, una sorella che sa più di quanto voglia ammettere, un venditore di panelle che osserva tutto senza farsi notare. E poi ci sono i nomi. Sempre gli stessi. Nomi che riaffiorano nei fascicoli, nelle conversazioni sussurrate, negli archivi che qualcuno avrebbe voluto lasciare chiusi per sempre. Palermo sa assorbire tutto: gli scandali, i silenzi, i morti. Sa trasformare il compromesso in abitudine e l’oblio in sopravvivenza. Ma Ada aveva scelto di non stare al gioco. E qualcuno se n’era accorto. Perché a Palermo certi nomi non si pronunciano ad alta voce. Ada lo sapeva. E ha continuato lo stesso.
editore: Laurana Editore
pagine: 200
Palermo, luglio. Ada Fleres viene trovata morta nel suo appartamento di via Maqueda. La porta è chiusa dall’interno, non ci sono segni di effrazione. Sul tavolino, un bicchiere d’acqua quasi pieno. Nel portacenere, un mozzicone di sigaretta. Ma Ada non fumava. L’ispettore Luca Bianchi conosce quell’appartamento. Ci era stato pochi giorni prima. E conosceva Ada: bibliotecaria di giorno, giornalista investigativa nel resto del tempo. Una donna abituata a fare domande scomode, a scavare dove altri preferivano tacere, a inseguire verità che a Palermo non emergono mai per caso. Attorno alla sua morte si muovono figure ambigue: un ex marito che la descrive prigioniera delle proprie paure, una sorella che sa più di quanto voglia ammettere, un venditore di panelle che osserva tutto senza farsi notare. E poi ci sono i nomi. Sempre gli stessi. Nomi che riaffiorano nei fascicoli, nelle conversazioni sussurrate, negli archivi che qualcuno avrebbe voluto lasciare chiusi per sempre. Palermo sa assorbire tutto: gli scandali, i silenzi, i morti. Sa trasformare il compromesso in abitudine e l’oblio in sopravvivenza. Ma Ada aveva scelto di non stare al gioco. E qualcuno se n’era accorto. Perché a Palermo certi nomi non si pronunciano ad alta voce. Ada lo sapeva. E ha continuato lo stesso.
Lià
di Massimo Cassani editore: Laurana Editore
pagine: 176
Il protagonista di questo romanzo ha una vita ordinata, senza grandi sobbalzi o sorprese: ha un buon lavoro, una solida rete di amicizie e una moglie che ama: Lià. Il suo passato burrascoso è ormai alle spalle e oggi si può dire sia un uomo felice. Almeno fino al giorno in cui rientra a casa e sua moglie non c’è, svanita all’improvviso lasciando l’acqua della doccia aperta. E un messaggio: “Non cercarmi”. Era dunque reale, quella felicità? Quanti e quanto profondi erano i segreti che la abitavano? A queste domande l’uomo cercherà di dare una risposta, indagando la propria vita e il proprio passato sullo sfondo di una Milano notturna, piovosa e sospesa che spesso sembra più una città di sogno che un luogo reale. È, questa, una storia di doppi: doppio è il binario su cui scorre la narrazione, sempre in equilibrio tra passato e presente, doppia è l’anima dei personaggi che la popolano, e doppia è la verità che alla fine sarà consegnata al lettore. Una volta di più, Massimo Cassani costruisce una ballata dei sentimenti che indaga il mistero dei rapporti e il mistero nei rapporti.
editore: Laurana Editore
pagine: 176
Il protagonista di questo romanzo ha una vita ordinata, senza grandi sobbalzi o sorprese: ha un buon lavoro, una solida rete di amicizie e una moglie che ama: Lià. Il suo passato burrascoso è ormai alle spalle e oggi si può dire sia un uomo felice. Almeno fino al giorno in cui rientra a casa e sua moglie non c’è, svanita all’improvviso lasciando l’acqua della doccia aperta. E un messaggio: “Non cercarmi”. Era dunque reale, quella felicità? Quanti e quanto profondi erano i segreti che la abitavano? A queste domande l’uomo cercherà di dare una risposta, indagando la propria vita e il proprio passato sullo sfondo di una Milano notturna, piovosa e sospesa che spesso sembra più una città di sogno che un luogo reale. È, questa, una storia di doppi: doppio è il binario su cui scorre la narrazione, sempre in equilibrio tra passato e presente, doppia è l’anima dei personaggi che la popolano, e doppia è la verità che alla fine sarà consegnata al lettore. Una volta di più, Massimo Cassani costruisce una ballata dei sentimenti che indaga il mistero dei rapporti e il mistero nei rapporti.
Il passato uccide
di Daniela Piazza editore: Laurana Editore
pagine: 280
Annarita Rebagliati è in ambasce: Elena, la sua giovane badante ucraina, è partita per trascorrere le ferie dalla madre, ma in Ucraina non è mai arrivata. Che cosa le è successo?Per distrarsi dall’angoscia che non le dà tregua, l’anziana ricorre all’unico rimedio che conosce: ficcare il naso nel nuovo mistero che tiene con il fiato sospeso la cittadina di Celle Ligure. Un uomo è stato trovato morto in un oliveto. Il caso è stato archiviato come un incidente, ma Annarita non è convinta e decide di avviare le proprie indagini. A darle una mano sarà Lorena Siviero, giovane maresciallo giunta a Celle per un’inchiesta sull’accoglienza delle donne nell’Arma. Ma quello che all’inizio sembra un caso semplice si rivela ben presto molto più complesso: emergono legami insospettabili con una lontana leggenda metropolitana e con una vicenda oscura, legata al giorno più nero per i cellesi — quello che per tutti gli altri è il Giorno della Liberazione.
editore: Laurana Editore
pagine: 280
Annarita Rebagliati è in ambasce: Elena, la sua giovane badante ucraina, è partita per trascorrere le ferie dalla madre, ma in Ucraina non è mai arrivata. Che cosa le è successo?Per distrarsi dall’angoscia che non le dà tregua, l’anziana ricorre all’unico rimedio che conosce: ficcare il naso nel nuovo mistero che tiene con il fiato sospeso la cittadina di Celle Ligure. Un uomo è stato trovato morto in un oliveto. Il caso è stato archiviato come un incidente, ma Annarita non è convinta e decide di avviare le proprie indagini. A darle una mano sarà Lorena Siviero, giovane maresciallo giunta a Celle per un’inchiesta sull’accoglienza delle donne nell’Arma. Ma quello che all’inizio sembra un caso semplice si rivela ben presto molto più complesso: emergono legami insospettabili con una lontana leggenda metropolitana e con una vicenda oscura, legata al giorno più nero per i cellesi — quello che per tutti gli altri è il Giorno della Liberazione.
Nebbia sulla Laguna
Un nuovo caso per il maresciallo Visentini
di Riccardo Seccarello editore: Laurana Editore
pagine: 224
Nella Venezia avvolta dalla nebbia e svuotata dal silenzio del Covid, una mattina d’inverno un parroco apre la chiesa della Madonna dell’Orto per celebrare la prima messa del giorno. Quando alza gli occhi verso la cappella del Tintoretto, il cuore gli si ferma: uno dei capolavori più imponenti del Rinascimento veneziano, La Presentazione della Vergine al Tempio, è sparito. Nessun segno di effrazione, nessun rumore nella notte. Solo una cornice vuota e un mistero impossibile.A indagare arriva il maresciallo dei carabinieri Nino Visentini, investigatore brillante, affascinante e irrequieto, diviso tra il rigore della divisa, un passato che non smette di tormentarlo e una vita sentimentale complicata. Insieme alla sua squadra del Nucleo tutela patrimonio culturale, Nino si immerge nei segreti di una città splendida e ambigua, dove arte, potere e denaro si intrecciano da secoli.Tra prelati influenti, studiosi d’arte, politici ambiziosi e un sottobosco di traffici legati al turismo e al mercato clandestino delle opere d’arte, l’indagine si trasforma presto in un labirinto di piste, bugie e antiche rivalità. E mentre la pressione mediatica cresce e Venezia trattiene il fiato, Visentini dovrà fidarsi del proprio istinto per capire chi ha osato rubare un Tintoretto sotto gli occhi del mondo.Ma in una città costruita sull’acqua e sulla memoria, nulla è davvero come sembra.E qualcuno, nell’ombra, sembra conoscere la verità da molto prima del furto.
editore: Laurana Editore
pagine: 224
Nella Venezia avvolta dalla nebbia e svuotata dal silenzio del Covid, una mattina d’inverno un parroco apre la chiesa della Madonna dell’Orto per celebrare la prima messa del giorno. Quando alza gli occhi verso la cappella del Tintoretto, il cuore gli si ferma: uno dei capolavori più imponenti del Rinascimento veneziano, La Presentazione della Vergine al Tempio, è sparito. Nessun segno di effrazione, nessun rumore nella notte. Solo una cornice vuota e un mistero impossibile.A indagare arriva il maresciallo dei carabinieri Nino Visentini, investigatore brillante, affascinante e irrequieto, diviso tra il rigore della divisa, un passato che non smette di tormentarlo e una vita sentimentale complicata. Insieme alla sua squadra del Nucleo tutela patrimonio culturale, Nino si immerge nei segreti di una città splendida e ambigua, dove arte, potere e denaro si intrecciano da secoli.Tra prelati influenti, studiosi d’arte, politici ambiziosi e un sottobosco di traffici legati al turismo e al mercato clandestino delle opere d’arte, l’indagine si trasforma presto in un labirinto di piste, bugie e antiche rivalità. E mentre la pressione mediatica cresce e Venezia trattiene il fiato, Visentini dovrà fidarsi del proprio istinto per capire chi ha osato rubare un Tintoretto sotto gli occhi del mondo.Ma in una città costruita sull’acqua e sulla memoria, nulla è davvero come sembra.E qualcuno, nell’ombra, sembra conoscere la verità da molto prima del furto.

