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Laurana Editore: Rimmel

Narrativa italiana - per raccontare la vita non occorre essere saggi

L'ordine di Babele

di Flavio Villani

editore: Laurana Editore

pagine: 470

La guerra nasconde misteri.La pace è il tempo per scioglierliSaigon, febbraio 1954: un inferno dove la lotta per la sopravvivenza e l’ambiguità sono il filo conduttore di ogni storia. E mentre gli ultimi fuochi della guerra bruciano vicende collettive e vite private, Vincent Pollack, agente del Dèuxieme Bureau, ha una missione da compiere: individuare ed eliminare Babel, la spia che ha messo in ginocchio l’intelligence francese. Ma a Saigon non c’è salvezza. Vincent precipita in una spirale di ossessioni, fino al collasso definitivo della colonia e alla fuga della moglie Isabelle, incinta di una bambina che vedrà la luce lontano da lì. Ma chi è il padre? Vincent? Oppure Pierre Kastòr, il sedicente psichiatra del Bureau? O forse Babel, chiunque egli sia? Ieri in Vietnam scoprire l’identità di Babel era una missione per i servizi segreti; oggi è una necessità vitale che spinge Emmanuelle, la figlia di Isabelle, a cercare nel mondo la risposta che serve a comprendere il mistero della propria esistenza.L’ordine di Babele, romanzo d’esordio di Flavio Villani, è un opera prima proidigiosa, che si dipana lungo sei decenni e tre continenti. Nelle sue pagine si incontrano e disperdono decine di personaggi- Ogni lettore vorrà sciogliere il mistero che ne è il cuore.
18,00 17,10

Inseguendo Gauguin

di Giuseppe Sforza

editore: Laurana Editore

pagine: 464

Un po' come l'Odissea.Ma con la regia di Monty PythonIl protagonista di Inseguendo Gauguin – il “ragazzo”, e non ha altro nome – incontra casualmente una ragazza e la Grande Occasione. Perderà istantaneamente questa e quella, e nel giro di quattrocento pagine mozzafiato se la caverà alla grande, diventerà adulto e rapace, si vendicherà dei cattivoni (ci sono sei tipi diversi di cattivoni, in questo romanzo), e porterà a casa un’Occasione ancora più Grande e una ragazza molto più bella e cazzuta della prima. Questo romanzo è pieno di personaggi che fanno esclusivamente ciò che non sanno fare: e lo fanno benissimo, combinando un sacco di guai. Questo romanzo contiene inseguimenti, risse, men in black, mafiosi triestini e colpi di scena in quantità superiori a qualunque altro romanzo italiano. Questo romanzo dà al lettore un divertimento sfacciato e intelligente. Questo romanzo è pop, è classico, è scanzonato, è bello come una giornata alle giostre da bambini.Inseguendo Gauguin è un esordio coi fiocchi, e Giuseppe Sforza finirà nel vostro scaffale accanto a Tullio Avoledo, Niccolò Ammaniti e – perché no? – Braccio di Ferro.
17,50 16,63

Il coyote liberò le stelle

di Daniela Brancati

editore: Laurana Editore

pagine: 416

La vita è fantasia, è coraggio, è lotta duraLuisa Alunni è una donna giovane e bella, figlia del suo tempo e che del suo tempo vive tutte le contraddizioni. Vorrebbe l’amore ma non rinunciare alla carriera. Vorrebbe un incarico professionale di prestigio all’interno del suo partito – Sinistra Unita – ma non pagare il prezzo del cinismo e dell’opportunismo che vede intorno a sé. Fra contraddizioni e speranze, illusioni e disillusioni, incontra sul suo cammino personaggi a cui crede e di cui al tempo stesso diffida. Il segretario del suo partito, Eugenio Rispoli, uomo arrivista e spregiudicato; Lorenzo Pippoli, suo corteggiatore, ma anche concorrente e raccomandato di ferro; Alfonso Corradi, grande vecchio della politica italiana, di cui è pericoloso fidarsi del tutto, ma può essere un prezioso alleato; Marco, l’amico di sempre. E infine Giovanni, giornalista di successo, ambizioso e sensibile al fascino femminile, per il quale prova immediatamente sentimenti contrastanti…Sullo sfondo dell’intrigo di passioni inconfessabili, dell’intreccio con poteri forti e con il mondo dell’informazione che manovra e si fa manovrare dai partiti, Luisa si muove in un gioco più grande di lei. Vincere significa migliorare la politica, liberarla da giochi di potere al limite del lecito. E trovare il proprio posto nel mondo. Quando il segretario Rispoli le propone di fare la portavoce crede sia finalmente arrivato il suo momento. Ma non sa quanti tramano contro di lei.Comincia così Il coyote liberò le stelle, il primo romanzo che ci porta davvero dentro le stanze segrete della politica italiana e ce ne mostra i meccanismi, le grandezze e le debolezze. Scritto con intelligenza e cuore da Daniela Brancati, capace di tenere il lettore incollato alle pagine e di non lasciarlo andare fino all’ultima riga.
17,50 16,63

La geografia delle piogge

di Paolo Grugni

editore: Laurana Editore

pagine: 186

Si può aspettare che le cose accadano. Oppure farle accadereMauro Casagrande era un giornalista d’inchiesta, ma a un certo punto s’è tirato indietro: ha capito che, per quanto si possa scavare, la verità resta sempre un miraggio. Adesso vive comprando e vendendo in rete libri usati. Di colpo però la cronaca nera viene a riprenderselo. Federica, la sua fidanzata avvocato, deve difendere Gloria Massari, una madre che ha provocato la morte del figlio appena nato, portatore di handicap. Ma la donna sceglie di non essere difesa, vuole solo poter rilasciare una dichiarazione spontanea con cui motivare la sua tragica decisione. E vuole che sia proprio Mauro a scriverla. Ma non è ancora tutto: lo zio Nino, fratello del padre di Mauro, titolare di un bar a Paderno Dugnano, è taglieggiato dalla ’ndrangheta e non ce la fa più. Contro tutto e tutti, con un senso della giustizia che lo chiama a rispondere in prima persona, Mauro Casagrande è un eroe dei nostri tempi. Tempi ammalati di indifferenza, in cui a nessuno viene in mente di accollarsi i drammi degli altri. Per questo Mauro è un eroe: perché sceglie da che parte stare e non si ferma finché non è andato fino in fondo.
14,50 13,78

Rosso totale

di Fabio Calenda

editore: Laurana Editore

pagine: 284

Roma, anni Settanta, i giovani in rivolta. Ma stavolta è tutto diversoPatrizia e Michele, due ragazzi di opposta estrazione sociale, ribelli verso il proprio destino. Sullo sfondo, il mito della rivoluzione: non più prerogativa solo degli oppressi e degli emarginati, ma anche dei figli della Roma bene, come succede in Rosso totale, intenso romanzo di Fabio Calenda.Sotto i nostri occhi scorrono gli anni Settanta, vividi come non mai, ripresi da un’angolazione del tutto inedita. Oltre a Patrizia e Michele ci sono Paolo, Lisa, Guido e via via gli altri, sempre più immersi in un clima di sfida. Una sfida contro il potere della politica e della società, di volta in volta compiacente o repressivo a seconda degli interessi in gioco? Oppure contro il potere che si cela all’interno delle mura domestiche? In ogni caso un potere mascherato da indifferenza, ma che può anche rivelarsi più feroce quando si manifesta nel rancore irriducibile di una madre nei confronti di sua figlia.In un continuo mutamento di prospettiva, tra pulsioni ideali e deliri ideologici, tra impegno sociale e protagonismo narcisistico, Rosso totale ci dice anche quello che non sapevamo sugli Anni di piombo. E oltre.
16,50 15,68

La felicità terrena

di Giulio Mozzi

editore: Laurana Editore

pagine: 198

Dobbiamo immaginarcela questa terra, per viverci feliciSiamo abituati a desiderare. A desiderare cose nuove che ancora non possediamo, rapporti sereni con le persone che abbiamo attorno, soluzioni efficaci per i problemi della vita di tutti i giorni. Siamo dunque convinti che la felicità, sulla terra, stia nel soddisfare questi desideri.Giulio Mozzi nei racconti del suo libro mostra invece una possibilità differente: che i nostri desideri crescano a tal punto da uscire fuori di noi e creare un mondo diverso da quello reale, che a quello reale si sovrappone e che quello reale nasconde. L’immaginazione non può certo prendere il potere e cambiare lo stato delle cose, ma costituire un nido entro cui ripararsi sì. La felicità che ne deriva è di questa vita e non riguarda solo i personaggi del libro, ma tutti noi lettori.Pubblicato originariamente nel 1996 da Einaudi, entrato nella cinquina di finalisti del Premio Strega di quell’anno, La felicità terrena è il libro più importante di Giulio Mozzi e torna disponibile in una nuova edizione con testi inediti e una nota finale d’autore.
15,50 14,73

Era solo una promessa

di Fausto Vitaliano

editore: Laurana Editore

pagine: 458

Noi siamo il nostro passato.A chi lo doneremo?Nella primavera del 1992 l’Italia è in fermento: il vecchio potere non è più garantito, i tribunali spiccano mandati di cattura per chi sembrava intoccabile e la gente segue le notizie con ottimismo. Come se ci fosse una rivoluzione. Senza chiedersi cosa verrà, dopo la rivoluzione. Alessandro osserva tutto con distacco. Sta per compiere trent’anni, ma non sa cosa farsene: ha perso i genitori in un incidente ferroviario e l’assicurazione lo manterrà per sempre. Vive fuori dal tempo. Almeno finché Letizia de Santillana, direttrice di “Modern”, la rivista con cui collabora quasi per capriccio, non lo spedisce presso i Neyroz, oscura famiglia di provincia che in due generazioni ha raggiunto un benessere assoluto. Piccoli industriali che nell’Italia pre-Tangentopoli potrebbero fare il colpaccio e trovare il loro posto al sole mentre le cose si sistemano. Alessandro si rende subito conto che se loro rappresentano il nuovo, di questo nuovo sarebbe meglio farne a meno. Se non fosse che dei tre eredi una è la bellissima Silvia. Ecco allora Era solo una promessa, una storia d’amore che è grande in sé e che inoltre si intreccia con tutta la storia recente del nostro Paese. Tra vicende private, vicende pubbliche e, perché no, qualche fantasma.
18,00 17,10

La notte dei petali bianchi

di Gianfranco Di Fiore

editore: Laurana Editore

pagine: 258

La storia d'amore fragile tra un cristiano e una musulmanaC’è un distretto produttivo, tra Brescia, Chiari e Rovato, fatto solo di fabbriche e capannoni. È il personale inferno di Dante, che di mestiere fa la guardia giurata e gira, notte dopo notte, per verificare che tutto vada per il meglio. Vive insieme a sua madre, una donna che da quando è rimasta sola sembra rinata. Ma rinata male, perché passa il tempo tra creme e sesso trovato via internet. Nella stessa zona vive anche Samira, una giovane musulmana. Ha un padre violento, reso ancora più violento dal fatto di vivere in un posto che sente straniero e ostile: l’Italia. Così quest’uomo sarebbe pronto ad ammazzare sua figlia se soltanto sapesse che ha incontrato Dante, un cristiano, e che si ostina a frequentarlo. Perché Samira è già una donna, e vuole essere una donna libera. Mentre un gruppetto di suoi connazionali sta preparando un attentato miserabile, da poveracci, e Dante finirà per imbattersi anche in loro… La notte dei petali bianchi prova a rispondere a una domanda: fa più paura stare da soli o fanno più paura gli altri, i diversi da noi? E lo fa mettendoci a disposizione una lucida visione dell’Italia dei nostri anni e un inedito talento nel raccontarla.
16,50 15,68

Piccolo testamento

di Gabriele Dadati

editore: Laurana Editore

pagine: 136

Nell’arco di una lunga notte, la storia di una grande amiciziaIn un’afosa notte di giugno un giovane di neanche trent’anni si sveglia, si alza dal letto nel quale giace una ragazza che non ama ed esce sul terrazzino a fumare. Ripensa a Vittorio, intellettuale cinquantenne, uomo curioso e rigoroso, amabile e solitario, morto un mese prima: un tumore al cervello gli ha mangiato il corpo, la libertà, la parola. Il giovane era diventato, non per obbligo scolastico ma per elezione, il suo allievo. Quasi il figlio adottivo. E la morte del padre adottivo ha fatto coagulare in lui le sostanze più preziose dell’insegnamento ricevuto: la passione argomentativa, la disponibilità, il sentimento di essere custode di un bene. Questo si racconta in Piccolo testamento, romanzo intessuto di esperienza vera. La storia di un’educazione, di una perdita e di un’eredità. Una storia molto personale, certo, ma anche un capitolo di storia di questa Italia che va in disfacimento, e forse morirà, senza lasciare ai propri figli un’eredità precisa: un’educazione al lavoro del pensiero, un gusto per la bellezza, un desiderio di nitidezza, una capacità di dire sì e di dire no. Il giovane è uno di quei figli d’Italia che, grazie al gioco del caso e al proprio merito, quell’eredità è riuscito a conquistarsela, accettando insieme la responsabilità che ne consegue. Da anni non si leggeva un romanzo così corporale e insieme così intellettuale. Così privato e insieme così pubblico, civile.
12,00 11,40

L'onnipotente

di Michele Vaccari

editore: Laurana Editore

pagine: 224

Perverso, cocainomane, spietato.E vuole diventare papaFiglio di un pezzo grosso della politica italiana, Santo Bustarelli ha il destino segnato: sarà ancora più potente del padre. Non mira però a diventare ministro o presidente del consiglio, vuole di più, vuole il potere dei poteri. Vuole ascendere al soglio di Pietro, essere papa, disporre dei beni della Chiesa e delle anime dei fedeli. Una volta ordinato sacerdote, Santo dispiega metodi di propaganda inauditi. Apre le prime discoteche cristiane al mondo e le sue prediche in diretta televisiva hanno un seguito oceanico. Allo stesso tempo stringe sotterranei accordi con la mafia e con i produttori di armi, controlla i traffici di droga e addestra un esercito di diseredati pronti a scatenare per lui l’Apocalisse. All’apparenza è un moralizzatore, in realtà è un individuo abbietto che brucia le tappe della carriera ecclesiastica partendo da Chiavari, in Liguria, per arrivare in Vaticano. Dove il vecchio papa comincia a tremare. L’onnipotente è un romanzo intenso e scandaloso scritto senza mezze misure. Un assalto scagliato contro chi ha dimenticato che al centro della Chiesa deve stare la fede e non le cose del mondo. Ma anche, e soprattutto, una rappresentazione di cosa accade quando il potere mira  solo al suo accrescimento. Si tratta di una fame pericolosa, che è il marchio dei nostri anni.
15,50 14,73

L'odore acido di quei giorni

di Paolo Grugni

editore: Laurana Editore

pagine: 288

Il 1977 fu la speranza di un’Italia diversa. Ma le trame del potere spensero il sognoAlessandro Bellezza si sveglia tutte le mattine prima dell’alba e percorre per ore la zona tra Persiceto e San Giacomo del Martignone. Il suo mestiere è recuperare dall’asfalto i cadaveri degli animali ammazzati dagli automobilisti ed evitare ulteriori incidenti in una delle tratte più pericolose dell’Emilia. Un mestiere bizzarro. Un tempo però Bellezza era un chirurgo. Poi, suo malgrado, è stato coinvolto dalle Brigate Rosse in un fatto di sangue e ha perso tutto, compresi moglie e figli. Ora vorrebbe solo starsene tranquillo, ma la sera del 15 dicembre 1976, rientrando a casa, ai margini della strada trova una donna apparentemente morta. La raccoglie. E scopre che non è morta. Comincia così la vicenda serrata di L’odore acido di quei giorni, che porta Bellezza all’inseguimento di un assassino che sembra nascondersi tra le file di Ordine Nuovo. Sullo sfondo c’è l’Italia raccontata da Radio Alice, in cui gli studenti universitari si scontrano con le forze dell’ordine, scoppiano le bombe e la politica perde progressivamente di vista la gente. Paolo Grugni torna al marzo bolognese del 1977 e ci porta con sé. In un atto d’amore per un’idea di paese che avrebbe potuto essere, ma poi non è stato. Alla scoperta di verità che avrebbero dovuto rimanere celate e che troveranno compimento vent’anni dopo.
16,50 15,68

Il male naturale

di Giulio Mozzi

editore: Laurana Editore

pagine: 230

Esiste un male che non è colpa di nessuno. Un male naturalePubblicato originariamente nel 1998, accolto da una ventata di polemiche, e velocemente sparito dagli scaffali delle librerie, Il male naturale, il più “sporco” e informe tra i libri di quello che è considerato in Italia un maestro della scrittura limpida, è diventato pian piano, negli anni, grazie all’affetto e alla tenacia di un manipolo di lettori, un autentico libro di culto. Nel Male naturale Giulio Mozzi dispiega ancora una volta il suo sguardo attentissimo, quasi prensile, capace di farci apparire arcani e stupendi gli oggetti e le situazioni della vita più quotidiana. Solo che qui, in questo libro, lo sguardo penetra nei corpi, nella carne, nel sesso, e ci mostra come tutto ciò che è alla radice della gioia umana – la vitalità del corpo, la soddisfazione della carne, l’entusiasmo del sesso – a un’osservazione ravvicinata e meticolosa può apparire abitato dal male. Non un male morale, un male che sia colpa di qualcuno: ma un male naturale, costitutivo del nostro essere. Una nuova postfazione, scritta da Mozzi appositamente per questa edizione, racconta le disavventure nelle quali si può incorrere perché si è cercato di guardare ciò da cui tutti preferiscono distogliere lo sguardo. E un saggio di Demetrio Paolin mostra come la pratica di guardare l’inguardabile sia nient’altro che una pratica religiosa.
15,50 14,73

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