Laurana Editore: Rimmel
Narrativa italiana - per raccontare la vita non occorre essere saggi
L'isola di Caronte
di Alessandro Buttitta editore: Laurana Editore
pagine: 152
Meglio seppellire le proprie ambizioni che esser seppellito con le proprie frustrazioni.
Andrea Mangiapane, trentenne con due lauree che servono soltanto ad abbellire il curriculum vitae, decide di accettare un lavoro come becchino all’agenzia di pompe funebri Vita Natural Durante, diretta dallo sfuggente signor Durante. Nella squadra dell’eterno riposo lo accompagnano il nobile decaduto Giacomo Castiglia, il ruvido Nino e Salvo, un ragazzotto impulsivo che cela grandi qualità nella tanatoestetica. Con una bara in spalla e molti dubbi in testa, Andrea si reca in trasferta a Ustica per occuparsi del funerale di un giornalista, ritrovato senza vita in circostanze poco chiare. Contravvenendo alle indicazioni dei colleghi, il ragazzo si ritrova a curiosare sul caso sulla scia di intuizioni di sciasciana memoria. Per lui, tra veglie piene di bisbigli e visite notturne al cimitero, è l’occasione per mettere ordine tra le tante parole che hanno segnato la sua esistenza.
editore: Laurana Editore
pagine: 152
Meglio seppellire le proprie ambizioni che esser seppellito con le proprie frustrazioni.
Andrea Mangiapane, trentenne con due lauree che servono soltanto ad abbellire il curriculum vitae, decide di accettare un lavoro come becchino all’agenzia di pompe funebri Vita Natural Durante, diretta dallo sfuggente signor Durante. Nella squadra dell’eterno riposo lo accompagnano il nobile decaduto Giacomo Castiglia, il ruvido Nino e Salvo, un ragazzotto impulsivo che cela grandi qualità nella tanatoestetica. Con una bara in spalla e molti dubbi in testa, Andrea si reca in trasferta a Ustica per occuparsi del funerale di un giornalista, ritrovato senza vita in circostanze poco chiare. Contravvenendo alle indicazioni dei colleghi, il ragazzo si ritrova a curiosare sul caso sulla scia di intuizioni di sciasciana memoria. Per lui, tra veglie piene di bisbigli e visite notturne al cimitero, è l’occasione per mettere ordine tra le tante parole che hanno segnato la sua esistenza.
Oltre ogni cosa
di Claudio Volpe editore: Laurana Editore
pagine: 208
Perché è solo l’amore che merita di starci accanto fino alla fine. Il resto non conta.
Alba è un’affermata pianista romana e Pietro, suo marito, è professore universitario di fisica. Cercano da tempo di concepire un figlio, il quale però sembra non voler venire al mondo. Durante un litigio in auto Alba e Pietro hanno un incidente devastante che lascia indenne Pietro, ma la sua compagna rimane completamente paralizzata. Alba vorrebbe morire e più volte chiede invano al marito di aiutarla a porre fine alla sua vita, ma un giorno spiazza Pietro con una richiesta: tornare a fare l’amore, nonostante la paralisi. È così che Pietro, a causa della repulsione per il corpo malato della moglie, scaturitagli dopo l’incidente, si rivolge a un ragazzo che offre prestazioni sessuali per persone disabili e che, ben presto, diventerà qualcosa di molto più importante sia per lui che per Alba. Carlo e Greta invece sono amici da sempre, fin da quando, piccolissimi, hanno saputo farsi forza a vicenda per scampare alla morte dei genitori di lui e all’abbandono da parte di quelli di lei. Adesso hanno deciso di fare un figlio insieme. Ma una catastrofe si abbatte su Greta, scompigliando le carte in tavola. Queste due storie scorrono parallele finché la vita non le fa incontrare in un modo del tutto inaspettato.
editore: Laurana Editore
pagine: 208
Perché è solo l’amore che merita di starci accanto fino alla fine. Il resto non conta.
Alba è un’affermata pianista romana e Pietro, suo marito, è professore universitario di fisica. Cercano da tempo di concepire un figlio, il quale però sembra non voler venire al mondo. Durante un litigio in auto Alba e Pietro hanno un incidente devastante che lascia indenne Pietro, ma la sua compagna rimane completamente paralizzata. Alba vorrebbe morire e più volte chiede invano al marito di aiutarla a porre fine alla sua vita, ma un giorno spiazza Pietro con una richiesta: tornare a fare l’amore, nonostante la paralisi. È così che Pietro, a causa della repulsione per il corpo malato della moglie, scaturitagli dopo l’incidente, si rivolge a un ragazzo che offre prestazioni sessuali per persone disabili e che, ben presto, diventerà qualcosa di molto più importante sia per lui che per Alba. Carlo e Greta invece sono amici da sempre, fin da quando, piccolissimi, hanno saputo farsi forza a vicenda per scampare alla morte dei genitori di lui e all’abbandono da parte di quelli di lei. Adesso hanno deciso di fare un figlio insieme. Ma una catastrofe si abbatte su Greta, scompigliando le carte in tavola. Queste due storie scorrono parallele finché la vita non le fa incontrare in un modo del tutto inaspettato.
Il veleno nella coda
di Francesco Mazza editore: Laurana Editore
pagine: 616
Un padre, un figlio, un doppio regolamento di conti.
Un figlio decide di scrivere un libro per regolare i conti con il padre – un padre che è una specie di «Re Mida al contrario». Ma proprio nei giorni in cui finisce di scriverlo, il padre si suicida. E lascia un memoriale: con il quale fa, a sua volta, i conti con tutta la propria vita. E che cosa è la vita, per questo padre e questo figlio? È l’inseguimento del più potente, del più pericoloso, del più letale dei seduttori: il successo. «Ero famoso», scrive il figlio a un certo punto. «Sarebbe durato pochissimo e il risveglio sarebbe stato brutale». Ma se il figlio ha la forza di tentare, di riuscire, di cadere e poi di rialzarsi, il padre a un certo punto no, non ce la fa più. In questo libro, cara lettrice, caro lettore, trovi tutto: il racconto del figlio e il racconto del padre. Entrambi sono pieni di avventure, di intelligenza, di sentimenti fortissimi, di odio e di amore, di ambizione e delusione. E ci troverai il doppio ritratto di un’Italia gaudente e disperata. Tu, vedrai, non saprai decidere: non saprai deciderti. La doppia immagine di questo padre, di questa Italia, di queste vite, ti resterà appiccicata addosso. Forse per sempre.
Giulio Mozzi
editore: Laurana Editore
pagine: 616
Un padre, un figlio, un doppio regolamento di conti.
Un figlio decide di scrivere un libro per regolare i conti con il padre – un padre che è una specie di «Re Mida al contrario». Ma proprio nei giorni in cui finisce di scriverlo, il padre si suicida. E lascia un memoriale: con il quale fa, a sua volta, i conti con tutta la propria vita. E che cosa è la vita, per questo padre e questo figlio? È l’inseguimento del più potente, del più pericoloso, del più letale dei seduttori: il successo. «Ero famoso», scrive il figlio a un certo punto. «Sarebbe durato pochissimo e il risveglio sarebbe stato brutale». Ma se il figlio ha la forza di tentare, di riuscire, di cadere e poi di rialzarsi, il padre a un certo punto no, non ce la fa più. In questo libro, cara lettrice, caro lettore, trovi tutto: il racconto del figlio e il racconto del padre. Entrambi sono pieni di avventure, di intelligenza, di sentimenti fortissimi, di odio e di amore, di ambizione e delusione. E ci troverai il doppio ritratto di un’Italia gaudente e disperata. Tu, vedrai, non saprai decidere: non saprai deciderti. La doppia immagine di questo padre, di questa Italia, di queste vite, ti resterà appiccicata addosso. Forse per sempre.
Giulio Mozzi
Un mucchio di bugie
racconti scelti 1993-2017
di Giulio Mozzi editore: Laurana Editore
pagine: 344
«Ciò che dirò, ora, è rivolto a chi scrive i libri, a chi li pubblica e a chi li conserva. Il mio pensiero è questo: bisogna cercare i libri mancanti. Il libro dei libri non è finito. Non tutti i libri che si scrivono e si pubblicano sono destinati a farne parte, anzi quasi nessuno; ma i libri che sono destinati a farne parte, devono essere trovati. Milioni di libri sono stati scritti, quanti di questi possiamo immaginare destinati a fare parte del libro dei libri?»
editore: Laurana Editore
pagine: 344
«Ciò che dirò, ora, è rivolto a chi scrive i libri, a chi li pubblica e a chi li conserva. Il mio pensiero è questo: bisogna cercare i libri mancanti. Il libro dei libri non è finito. Non tutti i libri che si scrivono e si pubblicano sono destinati a farne parte, anzi quasi nessuno; ma i libri che sono destinati a farne parte, devono essere trovati. Milioni di libri sono stati scritti, quanti di questi possiamo immaginare destinati a fare parte del libro dei libri?»
Un nido in testa
di Martino Sclavi editore: Laurana Editore
pagine: 432
Siete probabilmente curiosi di scoprire come e perché, il vostro narratore non sia più stato in grado di leggere. Cercherò di rispondere a tutte le vostre domande, ma vi chiedo, per favore, di essere pazienti, dato che per me si tratta di un cammino difficile da intraprendere. Vi prometto che ogni cosa verrà spiegata a tempo debito. E ora partiamo.
editore: Laurana Editore
pagine: 432
Siete probabilmente curiosi di scoprire come e perché, il vostro narratore non sia più stato in grado di leggere. Cercherò di rispondere a tutte le vostre domande, ma vi chiedo, per favore, di essere pazienti, dato che per me si tratta di un cammino difficile da intraprendere. Vi prometto che ogni cosa verrà spiegata a tempo debito. E ora partiamo.
L'ultimo respiro del sole
di Silvia Grossi editore: Laurana Editore
pagine: 304
Nella mente mi passa l’immagine della lunga coda di capelli neri di Fadi, mossa dal vento caldo d’Oriente.
A quest’ora, laggiù, il sole starà di nuovo cadendo nel mare.
editore: Laurana Editore
pagine: 304
Nella mente mi passa l’immagine della lunga coda di capelli neri di Fadi, mossa dal vento caldo d’Oriente.
A quest’ora, laggiù, il sole starà di nuovo cadendo nel mare.
Fiore d'agave, fiore di scimmia
di Irene Chias editore: Laurana Editore
pagine: 224
«Mi chiamo Adelaide Dattilo e con queste poche righe voglio raccontare la mia terribile meravigliosa esperienza di madre e di essere umano. Intitolerò questo resoconto Io e la scimmia. Perché di questo si tratta, di me e di un ominoide fra i più prossimi alla nostra specie: un bonobo»
editore: Laurana Editore
pagine: 224
«Mi chiamo Adelaide Dattilo e con queste poche righe voglio raccontare la mia terribile meravigliosa esperienza di madre e di essere umano. Intitolerò questo resoconto Io e la scimmia. Perché di questo si tratta, di me e di un ominoide fra i più prossimi alla nostra specie: un bonobo»
I giorni sbagliati
di Jacopo Tondelli editore: Laurana Editore
pagine: 280
“Vorrei chiederti scusa, la mia punizione sarà non poter fare neanche questo”.
editore: Laurana Editore
pagine: 280
“Vorrei chiederti scusa, la mia punizione sarà non poter fare neanche questo”.
Il palazzo delle lacrime
di Paolo Grugni editore: Laurana Editore
pagine: 300
Fuga dalla cortina di ferro
Berlino Est, 1976
editore: Laurana Editore
pagine: 300
Fuga dalla cortina di ferro
Berlino Est, 1976
E poi succede
di Gianluca Veltri editore: Laurana Editore
pagine: 144
Milano, terzo millennio.Lui è un affermato professionista sulla quarantina. Si occupa di traduzione, in simultanea e consecutiva. Dicono sia il migliore sulla piazza nazionale.Lei è un’educatrice d’infanzia. Ha trent’anni, è inquieta, romantica e bellissima. Entrambi hanno una vita sentimentale che non rispecchia le loro aspettative. Entrambi hanno qualcosa da scontare e molto da comprendere di se stessi.E poi succede è una storia d’amore, di amicizia tra donne, di tradimenti e di lealtà.Con uno stile veloce e a tratti graffiante, proprio come la Milano che fa da sfondo alle vite meravigliose e ordinarie di questa storia intimamente metropolitana.
editore: Laurana Editore
pagine: 144
Milano, terzo millennio.Lui è un affermato professionista sulla quarantina. Si occupa di traduzione, in simultanea e consecutiva. Dicono sia il migliore sulla piazza nazionale.Lei è un’educatrice d’infanzia. Ha trent’anni, è inquieta, romantica e bellissima. Entrambi hanno una vita sentimentale che non rispecchia le loro aspettative. Entrambi hanno qualcosa da scontare e molto da comprendere di se stessi.E poi succede è una storia d’amore, di amicizia tra donne, di tradimenti e di lealtà.Con uno stile veloce e a tratti graffiante, proprio come la Milano che fa da sfondo alle vite meravigliose e ordinarie di questa storia intimamente metropolitana.
La proibizione
di Valentina Durante editore: Laurana Editore
pagine: 248
Il prezzo più alto che si possa pagare per un gesto d'amore è l'odio della persona amata.Leni, protagonista de La proibizione, è prigioniera di un misterioso potere – ereditato dalla madre, che è fuggita affidandola alle cure di zia Eleonora. L’educazione di Leni viene condotta da Eleonora all’insegna di una regola inflessibile: non devi amare, mai, non devi amare, nessuno. Nemmeno te stessa. Ma è possibile non amare mai, non amare nessuno? Nemmeno se stessi? Con questo suo primo romanzo Valentina Durante ci consegna una storia semplice e terribile, narrata con una scrittura limpida, ipnotica, allucinata. E si candida a un posto di tutto rispetto nel panorama della letteratura italiana del nostro tempo.
Giulio Mozzi
editore: Laurana Editore
pagine: 248
Il prezzo più alto che si possa pagare per un gesto d'amore è l'odio della persona amata.Leni, protagonista de La proibizione, è prigioniera di un misterioso potere – ereditato dalla madre, che è fuggita affidandola alle cure di zia Eleonora. L’educazione di Leni viene condotta da Eleonora all’insegna di una regola inflessibile: non devi amare, mai, non devi amare, nessuno. Nemmeno te stessa. Ma è possibile non amare mai, non amare nessuno? Nemmeno se stessi? Con questo suo primo romanzo Valentina Durante ci consegna una storia semplice e terribile, narrata con una scrittura limpida, ipnotica, allucinata. E si candida a un posto di tutto rispetto nel panorama della letteratura italiana del nostro tempo.
Giulio Mozzi
Femmes
di Silvia Bragonzi editore: Laurana Editore
pagine: 120
Buon viso a cattiva sorte, che è tutta qui la vita di una donnaMani che impastano argilla, impugnano pennelli, che con la loro arte danno vita alla Storia. Mani femminili che carezzano uomini che le tradiscono, dimenticano, zittiscono, violentano, perché non si sappia che levatrice del mondo è la loro libertà. Con un ritmo intimo e deciso Frida, Camille, Artemisia e anche la madre più irragionevolmente sconosciuta, quella di Hitler, parlano finalmente in prima persona narrando, con voce nuova, storie di vittorie e di dolori, di amori e tradimenti. Un viaggio di quattro donne che hanno saputo cogliere e accogliere la sofferenza, plasmando il destino attraverso i colori della vita.
editore: Laurana Editore
pagine: 120
Buon viso a cattiva sorte, che è tutta qui la vita di una donnaMani che impastano argilla, impugnano pennelli, che con la loro arte danno vita alla Storia. Mani femminili che carezzano uomini che le tradiscono, dimenticano, zittiscono, violentano, perché non si sappia che levatrice del mondo è la loro libertà. Con un ritmo intimo e deciso Frida, Camille, Artemisia e anche la madre più irragionevolmente sconosciuta, quella di Hitler, parlano finalmente in prima persona narrando, con voce nuova, storie di vittorie e di dolori, di amori e tradimenti. Un viaggio di quattro donne che hanno saputo cogliere e accogliere la sofferenza, plasmando il destino attraverso i colori della vita.

