Breve trattato sui picchiatori nella Svizzera italiana degli anni Ottanta

Breve trattato sui picchiatori nella Svizzera italiana degli anni Ottanta
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Mescolando abilmente finzione e cronaca, e con un'ironia sornionamente complice, in questo Breve trattato Manuela Mazzi rappresenta una Svizzera molto lontana dagli stereotipi: un Paese attraversato da tensioni identitarie, da differenze sociali insormontabili, da campanilismi al limite della xenofo­bia, nel quale la violenza - esercitata comunque secondo codici quasi ca­vallereschi - diventa per il singolo l'unico modo di affermarsi, di poter dire: "Ecco, sono io, sono qui". Articolato in più sezioni - picchiatori singoli, bande di picchiatori, cronache delle risse principali, reazioni della stampa - il Breve trattato raccoglie e intreccia una quantità di storie minime, di vite da nulla, di tempeste in boccali di birra, conservandone la memoria per tutti.

 

 

Biografia dell'autore

Manuela Mazzi

Manuela Mazzi, giornalista, vive a Locarno. È caposervizio presso il settimanale "Azione". Dal 2018 organizza corsi e laboratori di scrittura e narrazione.

Rassegna stampa per Breve trattato sui picchiatori nella Svizzera italiana degli anni Ottanta

Mario Sellitri recensisce il "Breve trattato sui picchiatori nella Svizzera italiana degli anni Ottanta" per il blog Mangialibri
Alessio Moitre recensisce il romanzo di Manuela Mazzi
Giulia Marziali recensisce il romanzo di Manuela Mazzi, secondo volume della collana "fremen"
La Rivista - Mensile illustrato di Locarnese e Valli - recensisce il fremen di Manuela Mazzi
Beppe Donadio intervista Manuela Mazzi, autrice del secondo "fremen"
Filippo Zanoli intervista Manuela Mazzi, autrice del nuovo fremen