Annarita Rebagliati è in ambasce: Elena, la sua giovane badante ucraina, è partita per trascorrere le ferie dalla madre, ma in Ucraina non è mai arrivata. Che cosa le è successo?
Per distrarsi dall’angoscia che non le dà tregua, l’anziana ricorre all’unico rimedio che conosce: ficcare il naso nel nuovo mistero che tiene con il fiato sospeso la cittadina di Celle Ligure. Un uomo è stato trovato morto in un oliveto. Il caso è stato archiviato come un incidente, ma Annarita non è convinta e decide di avviare le proprie indagini. A darle una mano sarà Lorena Siviero, giovane maresciallo giunta a Celle per un’inchiesta sull’accoglienza delle donne nell’Arma. Ma quello che all’inizio sembra un caso semplice si rivela ben presto molto più complesso: emergono legami insospettabili con una lontana leggenda metropolitana e con una vicenda oscura, legata al giorno più nero per i cellesi — quello che per tutti gli altri è il Giorno della Liberazione.
Biografia dell'autore
Daniela Piazza
Daniela Piazza (Savona, 1962) è laureata in Lettere, con specializzazione in Storia dell’Arte. Diplomata in pianoforte, è insegnante di Storia dell’Arte.Ha pubblicato articoli a soggetto storico-artistico prima di esordire con il fortunato romanzo storico Il tempio della luce, edito nel 2012 da Rizzoli e accolto con notevole interesse da stampa e lettori, a cui hanno fatto seguito L’enigma Michelangelo (Rizzoli, 2014), La musica del male (Rizzoli, 2019), Il tempo del giudizio (Rizzoli, 2022), Il bastardo (Altrevoci, 2022), La brigante (Altrevoci, 2023) e il poliziesco La morte non ha rispetto (Laurana, 2022), vincitore nella sezione inediti del Premio NebbiaGialla 2021.
Ha pubblicato un racconto giallo, Un’estate in darsena, nella raccolta Savona in giallo (De Ferrari, 2014).

