Un appuntamento al buio: una donna che dice di chiamarsi Cinzia Coletti attende il commissario Toni Nastasi al ristorante Altomare.
In ritardo all’appuntamento, Nastasi troverà il tavolo vuoto. Un cadavere, poco dopo, viene rinvenuto sul molo di ponente: i documenti indicano il nome della donna, Cinzia Coletti, ma non è la persona che il commissario si aspettava di incontrare.
Toni si trova al cospetto di una situazione inaspettata: qualcuno vuole coinvolgerlo in quella che lui sospetta essere una messinscena, un copione teatrale scritto da un ignoto Demiurgo. Ma perché proprio lui? Perché attirare l’attenzione della polizia?
Ad aiutare Toni sarà Anna, in forze alla Capitaneria di Porto e impegnata nelle indagini, una giovane donna entusiasta e vitale che finirà inevitabilmente per occupare un posto speciale nel cuore del commissario.
Tra vicoli ciechi e colpi di scena, Toni intuisce la linea narrativa di una assurda sceneggiatura, dettata da senso di vendetta, rancore e rimorsi. Una catarsi letale, una redenzione di sangue, che il Demiurgo sta mettendo in scena in attesa che, sul palco, salga anche lui stesso.
In ritardo all’appuntamento, Nastasi troverà il tavolo vuoto. Un cadavere, poco dopo, viene rinvenuto sul molo di ponente: i documenti indicano il nome della donna, Cinzia Coletti, ma non è la persona che il commissario si aspettava di incontrare.
Toni si trova al cospetto di una situazione inaspettata: qualcuno vuole coinvolgerlo in quella che lui sospetta essere una messinscena, un copione teatrale scritto da un ignoto Demiurgo. Ma perché proprio lui? Perché attirare l’attenzione della polizia?
Ad aiutare Toni sarà Anna, in forze alla Capitaneria di Porto e impegnata nelle indagini, una giovane donna entusiasta e vitale che finirà inevitabilmente per occupare un posto speciale nel cuore del commissario.
Tra vicoli ciechi e colpi di scena, Toni intuisce la linea narrativa di una assurda sceneggiatura, dettata da senso di vendetta, rancore e rimorsi. Una catarsi letale, una redenzione di sangue, che il Demiurgo sta mettendo in scena in attesa che, sul palco, salga anche lui stesso.
Quarta di copertina
“Non c’era più bisogno della torcia dello smartphone. Sul palcoscenico, due piantane con vecchi fari neri, cilindrici, collegati a due batterie per auto, illuminavano il centro della scena, con due sedie distanti l’una dall’altra un
paio di metri. Toni ebbe l’impulso di gridare. Si avvicinò al bordo del palchetto, poggiando le mani sulla polvere che lo ricopriva. Strinse i pugni, sentendo le unghie perforare la pelle dei palmi”.
paio di metri. Toni ebbe l’impulso di gridare. Si avvicinò al bordo del palchetto, poggiando le mani sulla polvere che lo ricopriva. Strinse i pugni, sentendo le unghie perforare la pelle dei palmi”.
Biografia dell'autore
Francesco Belfiori

Francesco Belfiori è un maestro elementare, specializzato nell’insegnamento ad alunni con deficit, presso la scuola di Piandimeleto. Vive con Laura nelle campagne marchigiane, a Sant’Angelo in Vado, e si divide tra orto, motocicletta, gatti e totale (e amato) isolamento. Esordisce nella scrittura di sceneggiature con l’amico e regista Andrea Lodovichetti (LOBECA FILM), con cui vince numerosi festival. Per Novecento Editore, insieme al fratello Giovanni, ha pubblicato nel 2016 Le parole mute del tempo. Con Laurana ha pubblicato nel 2019 Dietro le quinte, il primo romanzo con protagonista il commissario Toni Nastasi.

