Una notte di novembre, avvolta dalla nebbia milanese, due uomini vengono crivellati da una raffica di proiettili. Uno muore sul colpo, l’altro – Benedetto Cicogna, il Nero – resta in bilico tra la vita e la morte. Per l’investigatore privato Franco Reali scoprire chi ha premuto il grilletto non è solo un caso da seguire: è una questione personale. Al suo fianco, volente o nolente, c’è ancora una volta Olga Cazzaniga Peroni, brianzola ironica, testarda e irriverente, decisa ad avere sempre l’ultima parola, anche quando sarebbe meglio tacere. Una compagna d’indagine ingombrante che Reali considera più un ostacolo che un aiuto, ma che sa sorprendere con intuizioni tanto inaspettate quanto preziose. A Milano c’è il mare è la terza avventura che li vede protagonisti: un giallo che intreccia tensione e sarcasmo, azione e battute fulminanti, amicizia e sospetto. Perché a Milano il mare forse non c’è, ma le onde possono travolgerti lo stesso.
Quarta di copertina
Gabriella Genisi
Biografia degli autori
Cristina Aicardi
Cristina Aicardi vive e lavora in Brianza. Leggere e viaggiare sono le sue passioni. Caporedattore del web magazine letterario “MilanoNera” da dieci anni, scrive articoli e recensioni. Ha esordito con Dolce da morire, il suo primo romanzo, seguito da Tutta colpa di Chopin, entrambi scritti a quattro mani con Ferdinando Pastori. Con Paolo Roversi e Pastori ha inoltre pubblicato Giallo Italia (SEM), una guida sui luoghi del giallo e del noir in Italia.Ferdinando Pastori


