ZEBUK - ROCCHESANTE
Irene Chias, che avevo già apprezzato con il precedente libro Fiore d’agave, fiore di scimmia ci racconta l’entroterra siciliano in un romanzo formato da tante narrazioni concatenate.
Infatti quelli che leggiamo sembrano a prima vista racconti ma legati da un filo conduttore che di fatto trasforma il volume in un romanzo composto da tante pennellate diverse.
La voce narrante è una, che scopriremo sul finale. Una voce pacata che incontra e racconta gli abitanti di Rocchesante. Non è un luogo di meraviglia anzi spesso i personaggi sono avidi, cattivi, superficiali, egoisti eppure il lettore percepisce anche la bellezza e l’arcano mistero di un luogo selvatico dove i sogni si inseguono tutta la vita e da cui è impossibile staccarsi del tutto.
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