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IL GIORNALE DI BRESCIA - IO VIVO ALTROVE

Recensione di: Io vivo altrove
02.04.2021

«È come vivere altrove, perché l'autismo non si può curare, si deve comprendere»

Nella Giornata internazionale della consapevolezza la storia di Michela e dei suoi due gemelli

BRESCIA. Sono tra noi, ma vivono in un'altra dimensione. Abitano uno spazio ed un tempo che non comprendiamo e che ci sfugge. Per questo, spesso, ci fanno paura. Sono gli autistici, persone che abitano un universo articolato e composito che non possiamo comprendere in una sola etichetta. Tant'è che si parla di autismi per definire coloro che, più che cure, hanno bisogno di essere compresi. Duemila «i soggetti identificati con autismo» dall'Agenzia di tutela della salute di Brescia. Un numero che dà la misura di quanti vengono seguiti dai servizi ma che potrebbe essere moltiplicato, più e più volte, perché ampia è la rete dello spettro autistico e di chi ne è impigliato. 

La Giornata. Oggi, Giornata mondiale per la consapevolezza dell'autismo, insieme a Michela, madre di Francesco e Tommaso, vogliamo celebrarla, cercando di andare anche oltre la sindrome e i trattamenti abilitativi. Vogliamo parlarne partendo da loro, i bambini che, con i loro problemi, le loro esigenze e le loro preferenze, con la loro unicità, vivono qui in questo mondo. Ed è anche questo mondo, con le sue barriere fisiche e culturali, a determinare il loro grado di disabilità. 

La storia nel libro. La storia della giovane mamma bresciana - oltre a Francesco e Tommaso di nove anni, c'è anche Raffaele di sei - è raccontata anche nel libro «Io vivo altrove» di Beppe Stoppa (Laurana Editore) con la prefazione di Elio delle Storie Tese. «In confronto ad altre situazioni, noi siamo fortunati. Più o meno fortunati... Tommaso e Francesco parlano e leggono e quindi vai a spiegare che mentre leggono hanno anche le antenne in fibrillazione e, se passa una moto, il rumore di questa gli resterà dentro la testa e passeranno il resto della giornata a riprodurre quel suono». [...]

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Io vivo altrove

L'autismo non si cura, si comprende

di Beppe Stoppa

editore: Laurana Editore

pagine: 392

Non è un “saggio”, ma una serie di storie vere e quotidiane, perché l’autismo non è una malattia
18,00

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