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CONTORNI DI NOIR - TUTTA COLPA DI CHOPIN

Recensione di: Tutta colpa di Chopin
19.04.2024
Domanda: che cosa fa una persona, lettrice di gialli da sempre, e perciò sommersa di morti ammazzati, inseguimenti, ansie, per leggere divertendosi?
Ma è semplice: legge il secondo romanzo di Cristina Aicardi e Ferdinando Pastori!
Questo genere si chiama “cozy crime” e vi assicuro, cari lettori, è delizioso. Il cozy crime ci offre una trama gialla, sì, ma condita di umorismo, leggerezza, ironia, e qui c’è tutto. Già avevo avuto lo stesso entusiasmo nel leggere il loro primo romanzo, “Dolce da morire” e, piacevole sorpresa, ho ritrovato qui gli stessi protagonisti, lo stesso mondo. Milano, la Brianza.



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Tutta colpa di Chopin

di Cristina Aicardi, Ferdinando Pastori

editore: Laurana Editore

pagine: 232

A Milano l’estate non ne vuole sapere di cedere il passo all’autunno, così come Olga Cazzaniga Peroni di stare lontana dai guai. Questa volta è il furto subito da un’amica a fornirle l’occasione di tornare a collaborare con l’investigatore privato Franco Reali. Inizialmente restio a occuparsi del caso, Reali finisce comunque per accettare l’incarico nonostante la presenza ingombrante della vulcanica brianzola, ricomponendo così una delle coppie più improbabili e fuori dagli schemi del giallo italiano. L’investigatore e la sua squadra dovranno non solo trovare il filo rosso che collega la Brianza a Milano, ma anche provare a imbrigliare l’incontenibile Olga. Mistero, azione e ironia sono gli ingredienti di questa nuova commedia gialla dove i personaggi, già apparsi in Dolce da morire, tornano in scena ancora più imprevedibili, scorretti e coinvolgenti che mai.
17,00

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