TUTTOH24 - IL VELENO NELLA CODA

Recensione di: Il veleno nella coda
14.07.2021

Un vortice: è difficile trovare un termine più appropriato per descrivere Il veleno nella coda (Laurana Editore), l’esordio di Francesco Mazza, oltre 600 pagine che si leggono d’un fiato.

“Alle 8:03 della mattina del 4 settembre 2019, mia madre mi telefonò per informarmi che mio padre era morto suicida”: questo l’incipit che trascina in una storia fitta di personaggi ed eventi, lungo il filo conduttore di rapporto padre/figlio molto anomalo. Il padre è il dottor Massimo Mazza, ex dentista di Silvio Berlusconi – per la cronaca, è stato lui che ha effettuato l’intervento di chirurgia maxillo-facciale dopo che fu lanciata sul volto del cavaliere una statuina –, un professionista affermato, fissato con il culturismo e alquanto anaffettivo nei confronti del figlio.

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Il veleno nella coda

Il veleno nella coda

di Francesco Mazza

editore: Laurana Editore

pagine: 616

Un padre, un figlio, un doppio regolamento di conti. Un figlio decide di scrivere un libro per regolare i conti con il padre – un padre che è una specie di «Re Mida al contrario». Ma proprio nei giorni in cui finisce di scriverlo, il padre si suicida. E lascia un memoriale: con il quale fa, a sua volta, i conti con tutta la propria vita. E che cosa è la vita, per questo padre e questo figlio? È l’inseguimento del più potente, del più pericoloso, del più letale dei seduttori: il successo. «Ero famoso», scrive il figlio a un certo punto. «Sarebbe durato pochissimo e il risveglio sarebbe stato brutale». Ma se il figlio ha la forza di tentare, di riuscire, di cadere e poi di rialzarsi, il padre a un certo punto no, non ce la fa più. In questo libro, cara lettrice, caro lettore, trovi tutto: il racconto del figlio e il racconto del padre. Entrambi sono pieni di avventure, di intelligenza, di sentimenti fortissimi, di odio e di amore, di ambizione e delusione. E ci troverai il doppio ritratto di un’Italia gaudente e disperata. Tu, vedrai, non saprai decidere: non saprai deciderti. La doppia immagine di questo padre, di questa Italia, di queste vite, ti resterà appiccicata addosso. Forse per sempre. Giulio Mozzi
19,50

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