MANGIALIBRI - UN NIDO IN TESTA

Recensione di: Un nido in testa
06.05.2021

Martino ha scritto un libro senza averne letto neanche una parola. No, non è un paradosso. Se ha potuto dedicarsi al suo romanzo autobiografico è stato grazie all’assistente virtuale Alex, la voce del sistema operativo che legge per lui. Certo, nonostante il contributo prezioso, Alex non è in grado di cogliere quelle sfumature e quelle ambiguità che rendono una lingua tanto ostica quanto affascinante. Come le intonazioni o le parole omofone, che in inglese – lingua in cui Martino scrive, parla e lavora – abbondano. Ad esempio, ci sono son “figlio” e sun “sole” che Alex confonde. Anche se a Martino non dispiace questo robotico refuso. Suo figlio Miro è un po’ il suo sole. Martino batte al computer una frase, ma dopo poco non si ricorda quello che ha scritto. E pensare che prima che gli “alieni” invadessero il suo cervello danneggiando lettura e memoria a breve termine, Martino con le parole ci lavorava: era sceneggiatore, videomaker e produttore. È operando in questo ambiente che Russell Brand è diventato uno dei suoi più cari e intimi amici. Con il comico e attore inglese, Martino ha condiviso a Londra le sue prime avventurose esperienze nel campo della produzione televisiva. [...]


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Un nido in testa

Un nido in testa

di Martino Sclavi

editore: Laurana Editore

pagine: 432

Siete probabilmente curiosi di scoprire come e perché, il vostro narratore non sia più stato in grado di leggere. Cercherò di rispondere a tutte le vostre domande, ma vi chiedo, per favore, di essere pazienti, dato che per me si tratta di un cammino difficile da intraprendere. Vi prometto che ogni cosa verrà spiegata a tempo debito. E ora partiamo.
19,00

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