ALTRI ANIMALI RIVISTA - IL CENSIMENTO DEI LAMPIONI

08.07.2022

Un documento divulgato nel 2016 da Roma Capitale (e facilmente reperibile online) dice che nella Città eterna: «La rete di illuminazione pubblica si sviluppa per 7.695 km, alimentando oltre 214.000 lampade (189.000 punti luce); in media, una lampada ogni 13 abitanti e un punto luce ogni 32 metri di strada. Dei punti luce dedicati al servizio, circa 11.000 sono rivolti all’illuminazione artistica, particolarmente importante in una città come Roma». Con un’altra facile ricerca, scovo un articolo del 2012 che riporta: «A Torino i punti luce installati sono 96.000; a Milano 138.364».

La quantità spropositata di punti luce disseminati per gli spazi urbani ed extraurbani è una delle tante riflessioni collaterali suscitate dalla lettura di Il censimento dei lampioni. Nel romanzo d’esordio di Carmelo Vetrano (pubblicato da Laurana nella collana Fremen, diretta da Giulio Mozzi), così come intuibile già dal titolo, il lavoro del protagonista è proprio quello di visionare una a una le lampade pubbliche per verificarne lo stato di efficienza e di conservazione.

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Il censimento dei lampioni

Il censimento dei lampioni

di Carmelo Vetrano

editore: Laurana Editore

pagine: 312

Sebastiano rientra al paese d’origine, in Puglia, dopo un periodo trascorso all’estero. Deve comparire intribunale per la sentenza di separazione dalla moglie Magda. Trova lavoro, per sé e per il padre disoccupato, come censore dei lampioni di strada per la società Electric Sole; e decide di rimanere. Il lavoro fianco a fianco col padre, che molti anni prima aveva lasciato senza apparenti motivi la famiglia, mette in luce antichi dissapori. Il tutto si complica con l’inizio di una relazione tra il padre di Sebastiano e Magda. Ma durante il lavoro di censimento molti eventi aiuteranno Sebastiano a confrontarsi con il proprio passato: in particolare l’incontro con Lisa, una giovane artista le cui opere, le «Mappe dei giorni»,consistono di brevi frasi che descrivono la sua vita quotidiana. Sebastiano stesso, imitandola, trasformerà le schede del censimento in brevi narrazioni, consegnando a ogni lampione una storia e recuperando allo stesso tempo i propri ricordi. Per scoprire, alla fine, che la distanza tra lui e il padre non è poi così grande.
18,00

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