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La casa delle orfane bianche

La casa delle orfane bianche
titolo La casa delle orfane bianche
Autore
Collana Fremen
Editore Laurana Editore
Formato
libro Libro
Dimensioni 12x19
Pagine 376
Pubblicazione 01/2024
ISBN 9791280845511
 
19,00
 
Disponibilità immediata
Per aiutarsi reciprocamente tre donne di mezz’età decidono di ritirarsi in una casa di paese con le rispettive anziane madri, bisognose di assistenza. La convivenza, sulla carta, è un incastro perfetto: cosa c’è di meglio della rusticità dei bei tempi andati per dividere spese, pensieri, incombenze, e magari risanare quel legame intimo tra madre e figlia, di accudimento e amore, che al momento è invertito? Ma il nido si mostra assai presto per quello che è: un covo di immaturità, risentimento, egocentrismo e disperazione che sfocia in un tragicomico delirio collettivo: la casa si rivolta contro le inquiline e il loro desiderio, soffocandole tra immondizie, un cane infido e l’odore nauseabondo di una papera guasta.
La situazione precipita quando arriva nella casa, teoricamente come badante, una suora fasulla e inferma, che si piazza in poltrona e pretende d’essere servita e riverita. Lo scompiglio che ne segue getta le protagoniste nello sconforto totale finché, come in ogni dramma che si rispetti, esse saranno costrette a smascherarsi, e a dichiararsi orfane bianche.
Un piccolo miracolo profano si compie: ma nessuno guarisce, e la porta della casa delle orfane bianche si chiude su un lieto e bizzarro banchetto funebre, a base di uova tonnate e pizze di Pasqua.
A fare da cerimoniere in casa, e assistere il lettore durante lo svolgersi di questo mistero pasquale, c’è un narratore in smoking: distaccato, compassato, divagante – un flâneur da sala piegato alla cronaca, o un videocronista con ambizioni letterarie – che si immerge sempre più intensamente nell’infelicità delle orfane bianche, a mostrare come quell’agnizione aspiri a essere una categoria poetica, prima ancora che una condizione psicologica.
 

Quarta di copertina

«Per sapere come va a finire,
bisognerebbe contemplare questa e ogni altra storia con uno sguardo diverso,
che è lo sguardo di Dio,
il più atteso tra gli ospiti inattesi».

Alessandro Zaccuri

Biografia dell'autore

Fiammetta Palpati

Fiammetta Palpati è nata a Roma. È laureata in Letterature comparate. Vive ad Amelia, nella campagna umbra, dove ragiona, insegna e scrive di paesaggio e letteratura.

Rassegna stampa per La casa delle orfane bianche

Adriana Ferrarini ha recensito per il blog "Sentieri di carte sensibili" il romanzo di Fiammetta Palpati "La casa delle orfane bianche"
Michela Fregona ha recesito per il blog "Cultweek" "La casa delle orfane bianche" di Fiammetta Palpati
Tina Guiducci ha recensito il romanzo di Fiammetta Palpati "La casa delle orfane bianche" per il settimanale "Io donna", supplemento del "Corriere della sera"
Su ReWriters Magazine un articolo dedicato al fremen "La casa delle orfane bianche"
Francesca Schillaci ha recensito ''La casa delle orfane bianche'' di Fiammetta Palpati per il quotidiano triestino Il Piccolo

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