Ago 29

…su “Le librerie invisibili”

10 Ottimi Motivi per Non Cominciare Una Dieta

Odio i lunedì, anche Vasco lo diceva. Per molti questo lunedì ha significato il ritorno al lavoro. Ancora un paio di lunedì e per tanti si tornerà a scuola. Ma il lunedì non è un giorno nefasto solo per studenti e lavoratori. C’è qualcos’ altro nella vita che comincia sempre di lunedì: la DIETA. Quante volte abbiamo pronunciato la fatidica frase “lunedì mi metto a dieta”?

Ora, se state pensando che sono un po’ in ritardo sui tempi e che un post sulla dieta è più consono a inizio estate quando siamo ossessionati dalla prova costume, vi dirò: niente di più sbagliato. Perchè le diete sono argomento all’ordine del giorno tutto l’anno. Mica c’è solo la dieta pre-estate e quella post-festività, macchè: c’è la dieta pro rientro, la dieta anti influenza, la dieta per dormire, la dieta per l’abbronzatura, la dieta pre-matrimoniale, la dieta per donna mela e  per la donna pera, ché ormai dieta dimagrante non la chiama più nessuno, troppo banale.

E così a breve ci ritroveremo a fissare il girovita chiedendoci se non abbiamo esagerato con aperitivi e gelati. La Lambertucci, Atkins e Dukan sono pronti ad assisterci. E se… E se invece ci liberassimo di questo diktat? Se invece di autocommiserarci davanti allo specchio leggessimo i 10 ottimi motivi per non cominciare una dieta elencati da Martina Liverani?

Martina è una giornalista, cura per Vogue la sezione Curvy del sito Vogue.it. Ha un blog il cui nome è tutto dire: Curvy, Foodie, Hungry. Dei 10 motivi io ve ne anticipo solo un paio, i miei preferiti; gli altri spero li scoprirete leggendo il libro. Uno: Le diete non funzionano. Due: Le diete non sono sexy. Ovviamente vi dico subito che non è con le diete serie, di quelle prescritte dai medici per motivi di salute, che Martina se la prende, ma con quelle estenuanti che migliaia di donne si impongono per entrare nella taglia 38, per assomigliare a Kate Moss, per entrare nei jeans del liceo (e perchè dovremmo), si chiede lei). La taglia 42 (anzi la 38) è il burqua delle donne occidentali, parola di una sociologa maghrebina. E ad avallare questa tesi una scoperta sconcertante: la taglia più venduta in Italia è la 46. E allora perchè cavolo le collezioni per taglie “normali” si fermano alla 44??

Quando ho cominciato a leggere il libro ad ogni pagina mi chiedevo “e che c’è di nuovo?”. Tutto ciò che l’autrice scrive altro non è che un riassunto di pensieri obiettivi su diete & co che è nell’inconscio di ogni donna e che viene sospinto un po’ più in giù nella coscienza di sè ogniqualvolta si comincia una dieta. Tutte considerazioni che fa bene rileggere come vero e proprio atto terapeutico, per tirarle fuori dal luogo della mente in cui le nascondiamo. Insomma un libro da avere sottomano sempre, da proporre a mamme, zie, sorelle, amiche, che hanno dimenticato come volersi un po’ più bene.

Consigliandovene quindi la lettura, vi lascio con un paio di citazioni ad hoc tratte dal libro:

L’unico momento giusto per mangiare cibo dietetico è mentre aspetti che si cuocia la bistecca. (Julia Child)

Tutto quel che vedete lo devo agli spaghetti. (Sophia Loren)

10 Ottimi Motivi per Non Cominciare Una Dieta