Ago 22

…su “Tu Style”

Prova bikini? Passo!

Non avete digiunato? Non vi siete sfinite in palestra? Neanche un velo di anticellulite? Avete fatto bene: lo sostiene un libro che spiega perché i regimi dimagranti sono inutili. E molte celeb concordano. Inaugurando il curvy pride da spiaggia

di Mariateresa Truncellito

Avete presente quell’incubo in cui dovete fare l’esame di maturità il giorno dopo e non avete aperto un libro? Ecco, alla vigilia del balzo verso il mare, da sveglia, con il computer spento e i prendisole da infilare in valigia, realizzo di colpo di essere del tutto impreparata alla prova costume. Niente dieta, niente sfinimenti alla cyclette, niente trattamenti-urto anticellulite. Niente di niente: e chi ne ha avuto il tempo, tra lavoro, marito e casa? Il tempo e, lo ammetto, la voglia. Per fortuna, in soccorso delle mia coscienza sporca arriva un libro dal titolo molto promettente: 10 ottimi motivi per non cominciare una dieta (Laurana Editore). Lo ha scritto Martina Liverani, 35 anni, autrice di un “blog per le donne felici” (curvyfoodiehungry.it) e portatrice sana dell’orgoglio curvy. Che dice: “Per il solo fatto di essere donne, siamo bombardate in continuazione dall’ordine di drenare, sgonfiare, perdere centimetri; con pillole, beveroni, barrette, fanghi che appiattiscono, yogurt che sgonfiano e ci fanno rientrare nei jeand del liceo… Ma perché mai dovremmo rientrare nei calzoni di vent’anni fa? A parte che mi ricordano l’epoca in cui ero all’apice della mia bruttezza e goffaggine, non faremmo prima a comprarne un paio nuovo e alla moda?”

Una forma ribellione

Le diete sono una guerra a colpi di fuoco amico contro il nostro corpo che, di certo, è sbagliato: deve essere più giovane, più snello, più sodo. “Ma nella battaglia tra te e te non si può che uscirne sconfitte” sottolinea Martina. Il fatto è che ci hanno inculcato l’idea che magro faccia rima con successo e felicità. “Ma quando mai? Smettere la dieta è una moderna ribellione”. Occhio, quello di Martina non è un invito a essere grasse: “Solo a essere noi stesse. Sane e belle. Riscoprirci e amarci per quello che siamo. Riappropriamoci del nostro corpo e rispettiamolo: anche con un’alimentazione equilibrata, che ci faccia ritrovare il piacere del cibo. Staremo meglio con noi stesse e con gli altri”. Ed ecco alcuni dei (tanti) ottimi motivi per non fare una dieta.

Bye bye dieta in 10 mosse

  1. Le diete non funzionano: se no, perché continuiamo a farle e rifarle?
  2. I centimetri persi senza cambiare lo stile di vita ritornano. Con gli interessi.
  3. Le diete non funzionano perché non devono funzionare: sono una trovata commerciale per vendere prodotti dimagranti e favorire l’industria dell’ansia per il corpo. Gli unici che ne traggono vantaggio sono coloro che lavorano in questi settori.
  4. Se per caso funzionano, sono sempre i chili migliori che se ne vanno; seno, guance, buonumore.
  5. Integratori, manuali per il fai-da-te, prodotti dietetici, cibi light costano: denaro con cui potremmo comprare abiti, scarpe e accesso meravigliosi che esaltano la nostra silhouette così com’è.
  6. Non è il nostro lato B che non entra nei jeans perché è grosso, sono i jeans che hanno poca stoffa.
  7. Secondo la giornalista americana Helen Rowland, “Il momento più elettrizzante nella vita di una donna è individuare quelle più grasse di lei”. Ma davvero siamo così piccine?
  8. Agli uomini non interessa conoscere la nostra taglia: vogliono che siamo dolci, sensuali, divertenti, intriganti.
  9. È l’amica che dice: “Come sei dimagrita” per farci un complimento. Ai maschi piacciono Monica Bellucci, Kate Winslet, Scarlett Johanson. Donne alle quali non manca nulla.
  10. Le diete non ti fanno bella. Neanche se sei una celeb: ci vuole Photoshop, che aggiunge seno dove non c’è, sfina i fianchi sporgenti, arrotonda ginocchia a spigolo, cancella occhiaie da affamata.

Fate come Scarlett

E se provassimo semplicemente ad amarci? Invece di cercare di somigliare agli stereotipi del marketing o dello spettacolo che vogliono le donne omologate alle Barbie, che ne dite di lottare per tirar fuori la versione migliore (e unica) di noi stesse? E se anche le superstar quest’anno alla parola dieta hanno risposto “passo”, prendete esempio. Al massimo, se proprio siete a disagio, c’è sempre il vecchio trucco della posa plastica, della penombra o, al limite, un bel pareo griffato.