Nov 28

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Lug 20

…su Suono

Lug 15

…su “Critica Letteraria”

L’Emilia Rossa e il terrorismo nero: il 1977 noir di Paolo Grugni

di Luca Pantarotto

Tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta l’Italia è stata in guerra. Una guerra senza nome: non la troverete nella classica scansione cronologica degli eventi bellici del nostro bellissimo e orribile Paese. Per non concederle ufficialità, si è preferito ricorrere alla più generica etichetta di “Anni di piombo”, efficace, sì, nell’idea di definire un certo periodo storico con il nome comunemente associato al metallo delle pallottole. Ma non sufficiente. Una guerra è una guerra, e quella combattuta in Italia in quegli anni fu una guerra civile in piena regola. Attentati, atti dimostrativi, omicidi politici, riunioni clandestine, cospirazioni, trame sovversive, servizi segreti inquinati o deviati, doppio e triplo gioco, logge massoniche (la P2), scontri tra estremismi opposti nell’ideologia (neri e rossi, fascisti e comunisti) ma omologhi nei metodi e negli scopi, la nascita di un Movimento autonomo che vuole porsi come alternativa a tutti (PCI, DC, sindacalismo opportunista) e che perciò tutti ostacolano. Fino all’intervento dell’esercito che, con l’avanzata minacciosa dei carri armati inviati da Cossiga nel marzo del 1977, cala il sipario sugli scontri di Bologna – che ormai, spogliando l’ipocrisia delle parole del loro ultimo velo, sarebbe ora di chiamare con il più veritiero nome di “battaglia di Bologna”. Continue reading

Lug 07

… su Libertà

Lug 06

…su “Di Più”

Lug 06

…su “Avvenire”

Giu 25

…su Strumenti Musicali

Giu 25

…su “Rivista Fralerighe”

La geografia delle piogge, di Paolo Grugni

di Massimo Minimo

Mauro Casagrande era un giornalista d’inchiesta, ma a un certo punto s’è tirato indietro: ha capito che, per quanto si possa scavare, la verità resta sempre un miraggio. Di colpo però la cronaca nera viene a riprenderselo. Federica, la sua fidanzata avvocato, deve difendere Gloria Massari, una madre che ha provocato la morte del figlio appena nato, portatore di handicap. Ma la donna sceglie di non essere difesa, vuole solo poter rilasciare una dichiarazione spontanea con cui motivare la sua tragica decisione. E vuole che sia proprio Mauro a scriverla. Ma non è ancora tutto: lo zio Nino, fratello del padre di Mauro, titolare di un bar a Paderno Dugnano, è taglieggiato dalla ’ndrangheta e non ce la fa più.

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Giu 22

…su “Repubblica.it”

“Lontani dagli occhi”, non dal cuore. Storie di cinque stelle fuori dal coro

di Paolo Russo

In un libro di Enzo Gentile ascese e derive di “artisti esemplari” che cambiarono la nostra canzone: Fred Buscaglione, Piero Ciampi, Sergio Endrigo, Nino Ferrer e Herbert Pagani. Intellettuali-artigiani curiosi, versatili e colti, che suonavano jazz, scrivevano, dipingevano, facevano cinema, tv e radio. E con loro, fra ’50 e ’70, nacque la nuova industria discografica italiana.

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Giu 10

…su “Il Fatto Quotidiano”