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mag
21

ROMA, 29 maggio

Daniela BRANCATI incontra i suoi lettori a Roma, nella Feltrinelli in Galleria Alberto Sordi, per parlare di politica, donne e letteratura. A partire dalla pubblicazione del romanzo “Il coyote liberò le stelle.

Insieme a lei Pippo CIVATI del Partito Democratico  e la giornalista Alessandra SARDONI.

Un’occasione per ragionare fuori dagli schemi. Per ricordarsi che il futuro esiste, e non esistono solo le macerie del presente. Che ripartire non è necessario: è obbligatorio.

L’appuntamento è per mercoledì 29 maggio, ore 18.

E voi, ci sarete?

mag
06

…su “Maremma Magazine”

DONNE DI MAREMMA

Irene Vella: lottare, lottare, non arrendersi e accontentarsi mai…

La forza di volontà di una donna che ha saputo sfidare le difficoltà con grinta, che si è affermata nel lavoro ed ha costruito una famiglia che ama. Le mete raggiunte da una “leonessa” maremmana Irene Vella, nativa di Massa Marittima, che affronta la vita con spirito e… in maniera spiritosa

di Dianora Tinti

Irene Vella nasce a Massa Marittima, vive la sua adolescenza e fanciullezza con la famiglia a Follonica, studia a Pisa ed attualmente, dopo aver abitato per un lungo periodo di tempo a Cesenatico, risiede a Dolo, vicino a Venezia, con i due figli e l’adorato marito, Luigi, allenatore del Venezia calcio a cinque. L’ho conosciuta veramente per caso, tramite un’amica comune, e subito mi ha incuriosito questa esuberante leonessa dalla folta chioma bionda e dalla lingua schietta e ironica, tipica di noi maremmani che, qualche anno fa, è salita agli onori della cronaca nazionale per uno straordinario atto d’amore: ha infatti donato al proprio marito Luigi, malato di insufficienza renale cronica,  un rene per sottrarlo alla dialisi e ricondurlo alla normalità della vita. Ma non contenta, subito dopo, è riuscita anche nel primato italiano di essere la prima donna a partorire dopo un espianto di organi! Oltre a moglie innamorata e madre presenta, Irene nel frattempo è riuscita anche, con sudore e duro lavoro, ad affermarsi a livello italiano come giornalista (scrive su diversi noti settimanali – Eva 3000, Vero etc – e recentemente ha affiancato in alcuni servizi Cristina Parodi in Cristina Parodi live su La7) e scrittrice, tanto che il suo ultimo romanzo “Credevo fosse un’amica e invece era una stronza” sta sbancando in tutte le librerie e che, fra l’altro, ho recentemente avuto il piacere di presentare qui a Grosseto, presso la Libreria Mondadori. Insomma come avrete capito, ce n’è per tutti i gusti… Leggi tutto »

mag
06

…su “Touring”

Il coyote liberò le stelle, di Daniela Brancati

L’educazione politico-sentimentale di una giovane idealista nella politica di oggi, fra colpi bassi, promesse disattese, veti incrociati e alleati inattesi. Daniela Brancati (già direttore del Tg3) racconta con ritmo quasi da thriller i retroscena del “grande partito della Sinistra Unita”, dipingendo ritratti riconoscibilissimi. Il titolo riprende un mito sioux cui Lucio Dalla dedicò una splendida canzone • Laurana • pag. 408 • 17,50 €

mag
06

…su “Glamourdaymoda”

Intervista a Irene Vella, l’autrice di “Credevo fosse un’amica invece era una stronza”

di Valeria Alchirafi

Qualche giorno fa vi ho parlato di un libro ‘Credevo fosse un’amica invece era una stronza’, di Irene Vella, in realtà è più di un libro, più di un romanzo, è un piccolo manuale che tratta un argomento scottante, quello delle false amicizie.
(Se non l’avete fatto, potete leggere la mia recensione cliccando qui)
L’autrice con ironia e verità, ci porta alla conoscenza di quelle che lei stessa definisce ‘stonzamiche’, ovvero quelle che si fingono amiche ma in realtà non lo sono per niente.

Ho avuto ilo piacere e l’onore di intervistare Irene Vella, che ha risposto con vero entusiasmo alle mie domande. Il risultato è una bellissima intervista, vera e concreta, oltre che utilissima: si legge tutta d’un fiato…..proprio come il suo libro. Leggi tutto »

mag
02

…su “nottola.it”

NOTE A MARGINE DE IL COYOTE…

di Ivano Porpora

PRESENTAZIONE DELL’EDITORE
Luisa Alunni è una donna giovane e bella, figlia del suo tempo e che del suo tempo vive tutte le contraddizioni. Vorrebbe l’amore ma non rinunciare alla carriera. Vorrebbe un incarico professionale di prestigio all’interno del suo partito – Sinistra Unita – ma non pagare il prezzo del cinismo e dell’opportunismo che vede intorno a sé. Fra contraddizioni e speranze, illusioni e disillusioni, incontra sul suo cammino personaggi a cui crede e di cui al tempo stesso diffida. Il segretario del suo partito, Eugenio Rispoli, uomo arrivista e spregiudicato; Lorenzo Pippoli, suo corteggiatore, ma anche concorrente e raccomandato di ferro; Alfonso Corradi, grande vecchio della politica italiana, di cui è pericoloso fidarsi del tutto, ma può essere un prezioso alleato; Marco, l’amico di sempre. E infine Giovanni, giornalista di successo, ambizioso e sensibile al fascino femminile, per il quale prova immediatamente sentimenti contrastanti…
Sullo sfondo dell’intrigo di passioni inconfessabili, dell’intreccio con poteri forti e con il mondo dell’informazione che manovra e si fa manovrare dai partiti, Luisa si muove in un gioco più grande di lei. Vincere significa migliorare la politica, liberarla da giochi di potere al limite del lecito. E trovare il proprio posto nel mondo. Quando il segretario Rispoli le propone di fare la portavoce crede sia finalmente arrivato il suo momento. Ma non sa quanti tramano contro di lei. Leggi tutto »

apr
30

…su “Marco Polo”

Libri in viaggio
a ciascuno la sua lettura

CURIOSI

Vienna è un giro in carrozza
Michele Monina
Laurana Editore – 9,90 €

di Isa Grassano

Tutti in carrozza e si parte. L’autore accompagna, quasi per mano, alla scoperta del Prater, dei musei, del Liberty, della tradizione culinaria (fra sacher, strudel e knödel) in una guida molto aggiornata, che è anche un intenso reportage tra il passato e il futuro di una metropoli sognante.

apr
29

…su “Il Pickwick”

VERONICA TOMASSINI, “SANGUE DI CANE”

di Antonio Russo De Vivo

“Marcin era morto. Io avevo i pidocchi. Cioè successe nello stesso momento, Marcin cagava sangue, stava morendo, beveva e cagava sangue. Io invece avevo prurito ovunque, dietro la nuca soprattutto. ‘C’hai la rogna’, mi diceva Tano, il pescatore, l’amico di Ivona. Ma Ivona stava con Marcin e Marcin stava morendo perché cagava sangue”.
Dal principio di Sangue di cane (Laurana, 2010), Veronica Tomassini sbatte in faccia al lettore alcune parole chiave che ritorneranno spesso: morte, merda, sangue. Si capisce subito che questo libro mal si presta a chi è in cerca di qualcosa di rassicurante, positivo, imbellettato di quieto vivere e di perle di saggezza. Sangue di cane è umorale, putrido, purulento, popolato di emarginati. Una donna qualunque racconta la sua storia d’amore con un polacco randagio. La storia si erge a saga polacca, e i polacchi bevono, si prostituiscono, muoiono; si muore tanto, tra queste pagine. Leggi tutto »

apr
24

…a “Rmc101″

Daniela Brancati racconta il suo libro al programma “Il Volatore” di Giacomo di Girolamo.

Ascolta qui l’intervista:
http://www.spreaker.com/user/giadg33/il_coyote_libero_le_stelle?autoplay=1

apr
22

…su “The Curious Magazine Web”

Dieci ottimi motivi per NON cominciare una dieta

di Marta Grasso

Non lo ammettiamo mai, ma è la verità: le diete non funzionano. Ce ne sono di tutti i tipi, da quella a base di carboidrati alla tisanoreica, e c’è chi le ha provate (quasi) tutte. E allora perché è ancora a dieta? Se avessero funzionato, non sarebbe più a dieta. No?

Soprattutto negli ultimi anni, sono di moda la dieta Dunkan e la tisanoreica. Sono due diete molto in voga, ma anche (come spesso accade) molto costose. Siamo sicure di voler spendere tutti questi soldi per la dieta? Non sarebbe meglio un bel viaggio?

«Tutta questa mania della forma perfetta provoca ansia e frustrazione e per quanto mi riguarda la trovo terribilmente noiosa», ha detto la Liverani. «Siamo certe di non avere nient’altro a cui pensare oltre alla pancia piatta?».«Non è vero che ci mettiamo a dieta per piacere a noi stesse. Se ci riteniamo donne emancipate, libere e moderne, non possiamo non ammettere di essere prese di mira, sin da bambine, da un modello (una donna magrissima, bellissima e sempregiovane) che cerchiamo sempre di raggiungere senza invece accorgerci di quanto siamo uniche e speciali». Leggi tutto »

apr
18

…a “Uno Mattina”

Amore e politica

Il 18 aprile Daniela Brancati racconta Il coyote liberò le stelle a Uno Mattina.

Ecco l’intervista (da 11’46”): http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-79ab7972-bda7-4af1-820d-592e4f2ad0b1.html

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